ELIZABETH - THE GOLDEN AGE
Storico - ING/FRA - 2007 - Universal/Studio Canal/Working Title Films



  • Regia
    Shekhar Kapur
  • Cast
    Cate Blanchett, Geoffrey Rush, Clive Owen, Rhys Ifans, Jordi MollÓ, Abbie Cornish, Samantha Morton, Aimee King, John Shrapnel, Eddie Redmayne, William Houston
  • Sceneggiatura
    William Nicholson. Michael Hirst
  • Musica
    Craig Armstrong, A.R. Rahman
  • Fotografia
    Remi Adefarasin

  • Elisabetta I d'Inghilterra, in guerra contro la Spagna di Filippo II, che vuole detronizzarla per nominare sul trono la cattolica Maria Stuarda, Ŕ in preda a passioni sentimentali. Ma quando l'Invincibile Armada Ŕ prossima ad invadere la nazione, la sovrana non perde tempo per respingere l'invasore.
    Dopo nove anni da Elizabeth (1998), il regista indiano Shekhar Kapur ritorna con l'analogo soggetto in questo sequel o, a piacere, seconda puntata, sulle gesta di Elisabetta d'Inghilterra. Film ad ampio respiro, sorretto dalla caratterizzazione del trio Blanchett-Rush-Owen, dalla magistrale sequenza della battaglia navale, dalle sontuose scene di corte, da una narrazione che protende nell'astrattismo storico ben legato al pensiero politico del tempo. Ambienti lussuosi e sfavillanti costumi, fanno da cornice ad un quadro storico di proporzioni gigantesche, dove la figura della regina Ŕ messa a nudo sia nell'interioritÓ femminile, che in quella concreta, equilibrata tra ragion di stato e arte del governare. Come ammiccato dalle biografie storiche e, in parte, da alcune delle 36 produzioni cinematografiche finora realizzate sulla figura di Elisabetta I, nel film emerge un'atmosfera intimistica che circonda la sovrana d'infatuazioni sentimentali, ma non sorrette da concreti riferimenti storici. Qui Ŕ attratta da Sir Walter Raleigh ma, ad esempio, ne Il conte di Essex del 1939, questi era una figura limitrofa (Vincente Price), mentre i favori della regina (Bette Davis) andavano per Robert Devereux (Errol Flynn). Ma tralasciando l'anacronismo affettivo sempre variabile nei resoconti storici e infilati pi¨ che altro per dar volume alla figura principale, il film sa assestarsi tra quei kolossal voluminosi, dove storia e fantasia si rincorrono ad onore di una rivisitazione ad alto tasso spettacolare. Ottimi montaggio e musiche.

    *****



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    Original track music
    Love Theme
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