ROCCO E I SUOI FRATELLI
Drammatico - ITA/FRA - 1960 - Titanus/Les Films Marceau



  • Regia
    Luchino Visconti
  • Cast
    Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot, Katina Paxinou, Alessandra Panaro, Spiros Focás, Max Cartier, Corrado Pani, Rocco Vidolazzi, Claudia Mori, Adriana Asti, Enzo Fiermonte, Nino Castelnuovo
  • Sceneggiatura
    Luchino Visconti, Suso Cecchi d'Amico, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Enrico Medioli
    (da un episodio tratto da un romanzo di Giovanni Testori)
  • Musica
    Nino Rota
  • Fotografia
    Giuseppe Rotunno
  • Premi
    David di Donatello
    Produzione (Goffredo Lombardo)
    Nastro d'argento
    Regia - Sceneggiatura - Fotografia
    Festival di Venezia
    Luchino Visconti

  • Madre di cinque figli parte con la famiglia da un paese della Lucania per stabilirsi a Milano. I ragazzi trovano lavoro ma anche amicizie con la malavita del luogo. Tragico finale.
    Da un episodio di "Il ponte della Ghisolfa", romanzo di Giovanni Testori, non il migliore ma il più nobile film di Luchino Visconti, influenzato nell'occasione anche dallo scrittore lucano Rocco Scotellaro (probabile dedica nel titolo del film). Nell'essenzialità del racconto e nella vivezza degli eventi, il regista milanese volge lo sguardo alla sua città stando dalla parte degli immigrati; e la scopre cupa, tenebrosa e ostile. Il soggetto ruota attorno al boom economico degli anni '60 e i personaggi, risucchiati dalla realtà metropolitana, perdono pian piano il loro spessore e i propri valori, in un'azione continua e inarrestabile, generata dall'emancipazione societaria e dal perbenismo. Un ritratto portato all'estremo; passione, melodramma, violenza e disgregazione diventano un solo corpo. Lo stesso Visconti testimoniò come dovette allacciare la contemporaneità ad un'incongrua simbiosi epico-letteraria, traendo spunti da Verga (I Malavoglia), Dostoevskij (L'idiota) e da Bizet (La Carmen). Trio d'attori (A. Delon, R. Salvatori, A. Girardot) eccezionale e memorabile sequenza finale dell'idroscalo. Film violento nelle immagini, ma soprattutto nel contenuto accusatorio; e i politici del tempo non gliela fecero passare liscia, special modo per il tema dell'immigrazione della popolazione del Sud verso il Nord. Boicottato all'uscita con impedimenti nella distribuzione e guai giudiziari per lo stesso Visconti, che ne uscì pulito solo sei anni dopo. La censura fece il resto, con uno scempio di tagli proseguiti per circa vent'anni. Pellicola originale prima smarrita, poi recuperata e restaurata più volte ma sempre non completamente, fino al 2002 quando la Medusa Film fece il lavoro definitivo per il lancio in DVD. Ma è assai probabile che alcune sequenze (sembra un totale di 4 minuti, titoli di testa compresi) siano andate irrimediabilmente perse.

    *****



    Annie Girardot e Alain Delon in una scena del film

    original poster


    Original track music
    Titoli
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    movie title screen

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