GOLDEN GLOBES 2004
Nomination all'Oscar



Pieno per il regista Peter Jackson che con il suo Signore degli anelli - Il ritorno del re conquista quattro riconoscimenti: film drammatico, regia, colonna sonora e canzone (Into the West). Ripagato il cinema sociale con premi per Sean Penn (Mystic River di C. Eastwood) e, nella commedia, per Lost in Translation.
Stroncatura per film "erorici" e i loro rispettivi personaggi, tipo Russel Crowe (Master & Commander), Tom Cruise (L'ultimo Samurai) e Jude Law (Coul Mountain). Decisione presa forse sotto l'influenza del periodo che l'America sta vivendo, tra rischi di guerre e attentati, ma molto di più per opera della stampa specializzata internazionale, che, nel corso dell'anno, non ha mai lesinato critiche ai kolossal in questione.

Nominati attori, attrici e i film più brutti dell'anno, attraverso i Razzies Awards (pernacchie d'oro) i cui premi saranno assegnati alla vigilia della serata degli Oscar. Nel mirino degli implacabili recensori sono finiti star di prima grandezza: Al Pacino, Christopher Walken, Ben Affleck, Jennifer Lopez, Angelina Jolie, Demi Moore, Cameron Diaz e l'immancabile Sylvester Stallone, giunto quest'anno al record delle 30 nomination. Tra i film più sberleffati troviamo il giocattolone Spy Kids 3-D: Game Over, Lara Croft: Tomb Raider e Gigli, definito addirittura il più nauseante film mai prodotto dalla storia del cinema di ogni tempo e paese.

GOLDEN GLOBES

I vincitori (escluse categorie televisive)

Miglior Regia
Peter Jackson (Signore degli anelli - Il ritorno del re)

Miglior film drammatico
Il signore degli anelli - Il ritorno del re

Miglior film commedia o musicale
Lost in Translation

Miglior attore per film drammatico
Sean Penn (Mystic River)

Miglior attore per film commedia o musicale
Bill Murray (Lost in Translation)

Miglior attrice per film drammatico
Charlize Theron (Monster)

Miglior attrice per film commedia o musicale
Diane Keaton (Tutto può accadere)

Miglior attore non protagonista
Tim Robbins (Mystic River)

Miglior attrice non protagonista
Renée Zellweger (Cold Mountain)

Miglior sceneggiatura
Sofia Coppola (Lost in Translation)

Miglior colonna sonora
Howard Shore (Il signore degli anelli - Il ritorno del re)

Miglior canzone
"Into the West" - Howard Shore, Frances Walsh, Annie Lennox
(Il signore degli anelli - Il ritorno del re)

Miglior film straniero
Osama (Afghanistan)

Premio Cecil B. De Mille
Michael Douglas





NOMINATION ALL'OSCAR


Anche se in parte smentito dall'assegnazione dei Golden Globes, torna l'atteso duello per la conquista dell'Oscar tra i due film più osannati dell'anno: Il signore degli anelli - Il ritorno del re e Master & Commander: Sfida ai confini del mare. Una lotta che si annuncia strenua tra i massimi colossi della cinematografia americana del 2003; e a vincere il premio più ambito del mondo sarà soltanto uno di questi. I pronostici pendono a favore del film tolkeniano (e per un film fantasy aggiudicarsi l'ambita statuetta sarebbe la prima volta) in leggero vantaggio con 11 nomination sul film di Weir che ne ha raccolte 10. Come andrà a finire è difficile dirlo, ma una cosa è certa; vista la distribuzione delle nomine il record di Ben-Hur e Titanic resterà anche quest'anno imbattuto. Infatti, è facile presagire che i due kolossal riusciranno ad accaparrarsi una media di 5 o 6 Oscar ciascuno, non di più. L'aspetto singolare è rappresentato dal fatto che nessun attore sia stato segnalato; e questo la dice lunga sull'aspetto puramente estetico dei due film, fattore determinante che ha inciso notevolmente sui giudizi dei 5000 votanti dell'Academy.

Per quanto riguarda le altre nomination, da registrare la seconda candidatura da regista per Clint Eastwood (Mystic River) che si ripresenta dopo aver vinto l'Oscar nel 1992 per Gli spietati, e per la quasi esordiente Sofia Coppola (Lost in Traslation), figlia di Francis Ford Coppola. Non ci sono altre novità clamorose da segnalare, se non il tonfo inaspettato di L'ultimo samurai - solo 4 nomination e per di più in categorie secondarie - kolossal orientaleggiante che non ha impressionato nessuno, malgrado lo sforzo pubblicitario operato praticamente in tutto il pianeta. Il film, interpretato da Tom Cruise (totalmente ignorato), è stato superato anche dal sorprendente La maledizione della prima luna che si è aggiudicato 5 nomination contro ogni previsione.

A bocca asciutta il cinema italiano. L'atteso Io non ho paura di Gabriele Salvadores (soltanto il 3% di segnalazione) è stato completamente trascurato a favore di film nord europei, del canadese Le invasioni barbariche (probabile vincitore) e dell'immancabile produzione asiatica (Tasogare seibei).


MIGLIOR FILM
  • Lost in Translation
  • Master & Commander
  • Mystic River
  • Seabiscuit
  • Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • MIGLIORE REGIA
  • Sofia Coppola per Lost in Translation
  • Clint Eastwood per Mystic River
  • Peter Jackson per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • Fernando Meirelles per Città di Dio
  • Peter Weir per Master & Commander
  • MIGLIOR ATTORE
  • Johnny Depp per La maledizione della prima luna
  • Ben Kingsley per La casa di sabbia e di nebbia
  • Jude Law per Cold Mountain
  • Bill Murray per Lost in Translation
  • Sean Penn per Mystic River
  • MIGLIOR ATTRICE
  • Keisha Castle-Hughes per La ragazza delle balene
  • Diane KeatonTutto può accadere
  • Samantha Morton per In America
  • Charlize Theron per Monster
  • Naomi Watts per 21 grammi
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
  • Alec Baldwin per The Cooler
  • Benicio Del Toro per 21 grammi
  • Djimon Hounsou per In America
  • Ken Watanabe per L'ultimo samurai
  • Tim Robbins per Mystic River
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • Shohreh Aghdashloo per La casa di sabbia e nebbia
  • Patricia Clarkson per Pieces of April
  • Marcia Gay Harden per Mystic River
  • Holly Hunter per 13 anni
  • Renée Zellweger per Cold Mountain
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
  • Denys Arcand per Le invasioni barbariche
  • Sofia Coppola per Lost in Translation
  • Steve Knight per Piccoli affari sporchi
  • Jim, Naomi e Kirsten SheridanIn America
  • A. Stanton, B. Peterson e D. Reynolds per Alla ricerca di Nemo
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
  • Brian Helgeland per Mystic River
  • Bráulio Mantovani per Città di Dio
  • Gary Ross per Seabiscuit
  • Shari S. Berman, R. Pulcini per American Splendor
  • F. Walsh, P. Boyens, P. Jackson per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • MIGLIOR COLONNA SONORA ORIGINALE
  • Danny Elfman per Big Fish
  • James Horner per La casa di sabbia e nebbia
  • Thomas Newman per Alla ricerca di Nemo
  • Howard Shore per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • Gabriel Yared per Cold Mountain
  • MIGLIOR CANZONE
  • "A Kiss at the End of the Rainbow" (M. McKean, A. O'Toole) per A mighty wind
  • "Into the West" (F. Walsh, H. Shore, A. Lennox) per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • "Scarlet Tide" (T-B. Burnett, Elvis Costello) per Cold Mountain
  • "The Triplets of Belleville" (B. Charest, S. Chomet) per Appuntamento a Belleville
  • "You Will Be My Ain True Love" (Sting) per Cold Mountain
  • MIGLIOR FOTOGRAFIA
  • Russell Boyd per Master & Commander
  • César Charlone per Città di Dio
  • John Schwartzman per Seabiscuit
  • Eduardo Serra per Girl with a Pearl Earring
  • John Seale per Cold Mountain
  • MIGLIOR SCENOGRAFIA E ARREDAMENTO
  • Ben van Os, C. Heideman per La casa di sabbia e nebbia
  • L. Kilvert, G. Rau per L'ultimo samurai
  • G. Major, D. Hennah, A. Lee per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • W. Sandell, R. Gould per Master & Commander
  • J. C. Oppewall, L. A. Pope per Seabiscuit
  • MIGLIORI COSTUMI
  • Ngila Dickson per L'ultimo samurai
  • Ngila Dickson per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • Judianna Makovsky per Seabiscuit
  • Wendy Stites per Master & Commander
  • Dien van Straalen per La casa di sabbia e nebbia
  • MIGLIOR MONTAGGIO
  • William Goldenberg per Seabiscuit
  • Walter Murch per Cold Mountain
  • Daniel Rezende per Città di Dio
  • Jamie Selkirk per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • Lee Smith per Master & Commander
  • MIGLIOR SUONO
  • A. Nelson, A. Behlmer, T. A. Maitland per Seabiscuit
  • A. Nelson, A. Behlmer, J. Wexler per L'ultimo samurai
  • C. Boyes, D. Parker, D. E. Campbell, L. Orloff per La maledizione della prima luna
  • C. Boyes, M. Semanick, M. Hedges, H. Peek per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • P. Massey, D. Hemphill, A. Rochester per Master & Commander
  • MIGLIOR TRUCCO
  • E. F. Henriques, Y. Toussieng per Master & Commander
  • Ve Neill, M. Samuel per La maledizione della prima luna
  • R. Taylor, P. King per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • MIGLIORI EFFETTI SPECIALI SONORI
  • G. Rydstrom, M. Silvers per Alla ricerca di Nemo
  • Richard King per Master & Commander
  • C. Boyes. G. Watters II per La maledizione della prima luna
  • MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
  • J. Rygiel. J. Letteri, R. W. Cook, A.Funke per Il signore degli anelli - Il ritorno del re
  • D. Sudick, S. Fangmeier, N. McGuinness, R. Stromberg per Master & Commander
  • J. Knoll, H. T. Hickel, C. Gibson, T. D. Frazee per La maledizione della prima luna
  • MIGLIOR FILM STRANIERO
  • Le invasioni barbariche (Canada)
  • Ondskan (Svezia)
  • Tasogare seibei (Giappone)
  • De Tweeling (Olanda)
  • Zelary (Repubblica Ceca)
  • Premiazione: 29 Febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles - Presenta: Billy Crystal

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