Un sito killer per gli studios di Hollywood

Harry Jay KnowlesHarry Jay Knowles, un bizzarro trentacinquenne texano di Austin, peso forma 130 kg., attraverso il suo sito http://www.aint-it-cool-news.com ha deciso di giocare pesante con i producers hollywoodiani. In sostanza questo simpatico soggetto, di cui ben poco si conosce il livello di competenza cinematografica, si beffa a dismisura dei potenti magnati del cinema americano, stroncando sin dal nascere e con recensioni terrificanti (grazie a "soffiate" delle maestranze di Hollywood) film in fase di post-produzione e prima ancora che questi escano nel circuito delle sale. Le sue recensioni lette a media di quattro milioni di visitatori al giorno stanno diventando una vera minaccia per l'intero sistema cinema. I magnati californiani cercano in tutte le maniere di ingraziarsi i suoi favori, invitandolo a proiezioni private in anteprima, vezzeggiandolo con intrattenimenti faraonici; ma non c'è nulla da fare. Lui è sempre lì, pronto con la scure a decapitare qualche testa famosa e di conseguenza ad apportare gravi danni economici a chi finisce sotto le sue grinfie. In pratica "il ciccione" com'è soprannominato negli states, ha deciso di sferrare un attacco micidiale allo show business senza guardare in faccia a nessuno; o meglio a qualcuno si, visto che cineasti a lui coetanei come Tarantino, Jackson, Roach, Rodriguez, Soderbergh e altri, hanno deciso di allearsi, o meglio "arruffianarsi" al webmaster austiniano. Ma anche qui i voltafaccia non mancano, visto che l'ultimo film di Jay Roach, Austin Powers III Goldmember, è stato definito, in una recentissima critica, "carta igienica ad un solo velo".
Tra i suoi più acerrimi nemici troviamo gli attori Harrison Ford in primis con a ruota Silvester Stallone e Michael Douglas, poi i registi Spielberg, Cameron, Lucas e case di produzione come la Metro Goldwyn Mayer e la Sony dalla quale è stato anche querelato ai tempi di Starship Troopers. Niente male davvero per un pancione venuto dal nulla, e che in sei anni è salito agli allori pubblicitari conquistando le prime pagine dei più famosi quotidiani statunitensi. Si aspettano le risposte degli studios, che hanno in mente due strategie di contrattacco: il boicottaggio pesante o stare al suo gioco per renderlo, alla lunga, ridicolo e di conseguenza annientarlo con le sue stesse armi.
Di certo è, la guerra continua.




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Kolossal a confronto - 2002/2004