Renzo Martinelli - Altri due kolossal in programma

Per nulla deluso dall'insuccesso di Barbarossa (flop in tutta Italia ad eccezione di alcune regioni del Nord), Renzo Martinelli, il solo regista italiano ancora capace di realizzare kolossal nostrani in stile americano e il solo ad addentrarsi con pregevole intuito in riesumazioni storiche per lo più dimenticate, torna alla carica con due ambiziosi progetti. Il primo, una superproduzione in 3D sulla storica alluvione di Firenze del 1966, dal titolo Gli anni del fango; film che per certi versi parafrasa un altro interessante lavoro del regista lombardo, Vajont del 2001 (scheda-film prossimamente on-line nella sezione Kolossal). L'altro, forse il più importante, è 11 Settembre, che non ha nulla in comune con la tragedia del World Trade Center di New York messo sotto attacco dai terroristi nel 2001, ma è la rievocazione storica di quel giorno del 1683 quando a Vienna divampò una cruenta e decisiva battaglia (volutamente dimenticata) per le sorti dell'occidente tra cristiani e islamici; scontro che vide la vittoria dei primi e la cacciata definitiva dall'Europa dell'esercito ottomano. Figura centrale di questo film è il mistico Marco D'Aviano, inviato speciale di Papa Innocenzo XI.
Le riprese di Gli anni del fango avranno inizio nella primavera del 2010 e subito dopo sarà la volta di 11 Settembre. Entrambi nelle sale a partire dal prossimo autunno, anche se in Italia con le date di uscita occorre andare con i piedi di piombo.

Non è tutto. Nei programmi futuri a media o lunga scadenza di Renzo Martinelli, anche film di analisi sulla tragedia del Moby Prince, sul disastro di Ustica e sulla morte di Benito Mussolini, ad oggi ancora non del tutto chiarita ma piuttosto manipolata da correnti storico-politiche facilmente intuibili.




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Kolossal a confronto - 2002 - 2009