Rampante giovane avvocato messicano, analfabeta fino ai 16 anni, rinuncia alla professione quando capisce che la legge non è uguale per tutti. Diventa ricchissimo con il gioco d'azzardo, si complica la vita per l'omicidio di un uomo commesso da una moglie viziata che prova a portarlo nel vortice, ma ne esce innocente. Poi, quando si infatua di una fanciulla che però lo respinge perché l'abisso sociale tra i due è evidente, sconsolato, torna dalla madre.
Dal romanzo 'Border Town', di Carroll Graham, pubblicato nel 1934 e qui modificato da Robert Lord, un Paul Muni in gran forma, che però non basta a rendere vivo questo melò dai doppi risvolti, sentimentali e drammatici, impresso nella competizione teatrante tra lo stesso Muni e Bette Davis, mai vista così frivola e altamente inespressiva. Vale per la parte centrale, quella dell'uxoricidio; il resto è noioso e prolisso, con un finale sibillino falsamente moralistico.
USA - 1935
Regia
Archie Mayo
Sceneggiatura
Laird Doyle
Wallace Smith
dal romanzo di Carroll Graham e dal soggetto di Robert Lord Fotografia
Tony Gaudio Musica
Leo F. Forbstein Cast
Paul Muni
Bette Davis
Margaret Lindsay
Eugene Pallette
Robert Barrat
Soledad Jiménez
Hobart Cavanaugh