
IO TI SALVERÒ
Spellbound
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In preda ad una grave forma d'amnesia, medico psichiatra prende il posto del primario, ucciso in circostanze misteriose. Dirige una casa di cura per malati mentali, ma smascherato dai colleghi fugge insieme con una dottoressa che l'aiuta a ritrovare la memoria e incastrare il vero assassino.
L'unico film che Hitchcock non ha mai amato. Thriller parapsicologico che il regista fu costretto a girare sotto le ingerenze del produttore David O. Selznick (King Kong, Via col Vento), che tagliò 20 minuti di sequenze, gli impose Salvador Dalí nel celebre disegno del sogno e non acconsentì alla riduzione musicale, richiesta da Hitch, e verso la quale il maestro nutriva il sondato timore - poi in parte rivelato - che potesse surclassare l'essenza stessa del film. Tutto sommato andò bene così visto il successo di pubblico riportato, anche se i critici non furono per nulla benevoli. L'interpretazione di Gregory Peck, nella parte dell'uomo braccato e in preda all'isterismo, è magistrale; ma è tutto l'insieme a dimostrarsi eccellente: l'atmosfera creata dall'inconscio, la love story dei due protagonisti consumata in una fuga continua, i dialoghi arricchiti da humor di contorno, i personaggi perfettamente calibrati, la percezione del panico sempre presente. Perfetto bianco e nero dell'operatore George Barnes, con aggiunta della più breve sequenza a colori mai girata e relativa alla parte finale del film, dove l'esplosione del colpo di pistola ripresa in Technicolor rivelò una fiammata rossa di 2 secondi. Cinque Nomination e un Oscar, per la musica, veramente stupenda, dalla quale è stata ricavata la sinfonia "Spellbound Concerto".
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USA - 1945
Regia
Alfred Hitchcock
Sceneggiatura
Ben Hecht
Angus McPhail
dal romanzo di Francis Beeding
Fotografia
George Barnes
Musica
Miklos Rozsa
Cast
Ingrid Bergman Gregory Peck Leo G. Carroll John Every Michael Chekhov Wallace Ford Rhonda Fleming
Track Music

(0.30 - 236 KB wav)
Scena chiave

Il sogno
(WMP 9)
Frase celebre

John Ballantine
(WMP 9)
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