Dopo il ritiro dalle scene perché colpito da paralisi, famoso pianista muore accidentalmente e lascia il suo ingente patrimonio alla propria infermiera, ma il testamento è impugnato dai parenti e il notaio è misteriosamente strangolato da una mano, trovata poi recisa, simile a quella del pianista. I sospetti cadono sull'ex segretario, studioso di occultismo.
La straordinaria interpretazione di Peter Lorre è al centro di questo horror-mistery di indubbio valore artistico, sia per la funerea messinscena attraversata da ansie e paure, sia per gli ottimi effetti visivi (notevole la scena della mano che striscia), ma soprattutto per il resoconto, ben impiantato in un intenso intrigo narrativo, classico del cinema del terrore. Film che prende spunto dal romanzo 'Les mains d'Orlac' di Renard Maurice, pubblicato nel 1921 e che diede idea a una nutrita serie di lavori adiacenti.
Il finale, accomodato, fu imposto dai vertici della WB, per dare alla storia un senso più coerente, al contrario dello script originale che lo prevedeva dissimulato nell'enigma.
USA - 1946
Regia
Robert Florey
Sceneggiatura
Curt Siodmak dal soggetto di William Fryer Harvey Fotografia
Wesley Anderson Musica
Max Steiner Cast
Peter Lorre Robert Alda
Andrea King
Victor Francen
J. Carrol Naish
Charles Dingle
Barbara Brown
Patricia Barry