RAPINA A MANO ARMATA
The Killing
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Uscito di galera, rapinatore incallito organizza un colpo da due milioni di dollari all'ippodromo. La rapina riesce ma all'aeroporto, per un banale contrattempo, tutto il denaro si disperde nella pista di atterraggio.
E' il secondo noir realizzato da Stanley Kubrick nel giro di due anni dopo Il bacio dell'assassino del 1955, ed è il film che lanciò il regista, presentato dalla critica come il nuovo autore del cinema moderno. La rappresentazione è in misura stretta ma efficace, scandita nei tempi esatti e da un meccanismo ad orario progressivo che delinea il racconto attraverso una configurazione temporale accompagnata da voce off. Le inquadrature sono serrate e il ritmo è da poliziesco vero, quello con la P maiuscola; e c'è l'ampia pagina della preparazione al colpo che definire sbalorditiva è poco. Si ha comunque la sensazione che il maestro abbia attinto forme e somiglianze da altri due noir prestigiosi, Giungla d'asfalto (1950, di John Huston) e Rififi (1955, di Jules Dassin), anche se il complesso organizzativo è di propria natura e lo si riconosce a tatto. Attori perfetti, con Sterling Hayden ancora una volta nel ruolo del malavitoso dal carattere deciso, ma anche Elisha Cook jr. non gli è da meno. La fotografia di Lucien Ballard sembra che parli.






USA - 1956

Regia
Stanley Kubrick
Sceneggiatura
Stanley Kubrick
dal romanzo di
Lionel White

Fotografia
Lucien Ballard
Musica
Gerald Fried
Cast
Sterling Hayden
Coleen Gray
Vince Edwards
Jay C. Flippen
Elisha Cook Jr.
Marie Windsor
Ted de Corsia





Track Music

(0.30 - 236 KB wav)



Video Clip


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Kolossal a confronto - Made in Italy - 2002