
Il suo nome completo era Howard Winchester Hawks. Da sempre acclamato come tra i più grandi cineasti americani e tra i pochi in circolazione ad aver firmato, per ogni genere, almeno un capolavoro. Ideatore del film-noir, artefice, insieme a John Ford, del grande western classico, autore di celeberrime commedie, nonché ispiratore dei primi film di guerra della storia cinematografica, non si è mai legato a contratti con le majors, portando così, ai massimi vertici, il cinema indipendente hollywoodiano. Di carattere estroverso ma scontroso (lasciò tre regie ad altri colleghi per dissidi con la produzione - Viva Villa!, Ambizione, Il mio corpo ti scalderà), estremamente rigido sui set, ma dotato di qualità registiche come pochi altri. Nei suoi film, mai lenti, emerge una perfetta corrispondenza tra regia e sceneggiatura assolutamente raffigurata in senso dinamico dettato spesso da ritmi accelerati, senza pause, dove azione, atmosfera e impianto narrativo raggiungono una perfezione stilistica, sempre evidenziata nella priorità dei personaggi, difficilmente riscontrabile. Abile nella direzione degli interpreti, preferisce esaltare il primo piano dei vari John Wayne, Cary Grant, Katharine Hepburn e Lauren Bacall, piuttosto che imporre la sua presenza attraverso uno stile visivo personale. Compie studi di ingegneria meccanica a Cornell University di New York e terminati i corsi, per passione, si distingue prima da progettista e poi come guidatore di auto sportive e pilota aeronautico. Tra il 1916 e 1917 è sul fronte della Prima Guerra Mondiale; torna in patria e, affascinato dal cinema, si avvicina e vi entra dalla porta secondaria. Inizialmente è attrezzista, montatore, sceneggiatore e assistente presso la Famous Players-Lasky dove forma le conoscenze del settore. Dopo anonime regie per film muti, con l'avvento del sonoro si presenta alla grande, prima con il war-movie La squadriglia dell'aurora (1930) e poi con Codice penale (1931) caposcuola del genere criminale e anticipatore del capolavoro Scarface - Lo sfregiato (1932). Passa dall'azione alla commedia con esemplare naturalezza. Attraverso questa gamma generica, Hawks esamina costantemente la natura e le responsabilità della propria professione, definita da un insieme di valori che includono onore e autostima, non solo per se stesso per l'intero entourage che lo circonda. E con Susanna (1938) inaugura il suo cinema bizzarro, attraverso un film dominato dal dialogo perfetto e ricco di gag. La commedia diventa una costante che lo accompagna nel suo score per lunghi anni, da La signora del venerdì (1940) a Colpo di fulmine (1941), da Venere e il professore (1948) a Ero uno sposo di guerra (1949), da Il magnifico scherzo (1952) a Gli uomini preferiscono le bionde (1953). Ma è pur sempre l'azione a dettar legge nella filmografia hawskiana; dopo l'avventuroso La costa dei barbari (1935), il regista filma Il sergente York (1941), intricato dilemma sull'utilità della guerra e Arcipelago in fiamme (1943) spettacolare resoconto bellico unito a teatralità di scena. Con Il grande sonno (1946) ottiene probabilmente il massimo successo della carriera, in un film tratto da un romanzo nero di Raymond Chandler dove la figura dell'investigatore (Humphrey Bogart) assume accenti che vanno oltre il ruolo del detective naturale. Con Il fiume rosso (1948), Hawsk realizza un western autoritario costruito su personaggi forti che sfidano la natura degli eventi con indomabile carattere. Negli anni '50, dopo essersi avventurato nel filone storico in costume senza capirci granché (La regina delle piramidi, 1955), presenta altri due western superlativi: Il grande cielo (1952) e, soprattutto, Un dollaro d'onore (1959, altro capolavoro) dal quale filmerà un remake con El Dorado nel 1966, suo penultimo film prima di Rio Lobo (1970). Nella vita coniugale, tre matrimoni con altrettanti divorzi: inizialmente con Athole Shearer, sorella dell'attrice Norma Shearer (2 figli), poi con Nancy Gross (1 figlio) e infine con Dee Hartford (1 figlio).
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