Cineasta rumeno divenuto famoso, prima che regista, per la sua attività di pittore, attraversata sin dai tredici anni a seguito di un apprendistato a Parigi, dove si è distinto anche da decoratore. Dopo il successo europeo a seguito d'esposizioni di suoi quadri, si trasferisce in America alla fine degli anni venti, a Hollywood, è sceneggiatore, consulente, scenografo, montatore e assistente di regia. Partecipa a produzioni come Addio alle armi (1932) e Il cantico di cantici (1933). Firma un contratto con la Warner Bros ed è autore di una serie di documentari e cortometraggi, fino ad arrivare al 1941 dove fa il suo esordio come regista di film a lungometraggio con in non eccelso La ragazza di Singapore. Ma ben presto si dimostra regista di notevole capacità, fluente nell'indirizzo delle storie, non rigido nella direzione degli interpreti che spesso utilizza ricorrendo ad attori collaudati, sicuro nelle esposizioni delle immagini sempre calcolate in virtù del resoconto narrativo. Nel periodo si mette in luce attraverso il nero e il melodramma; ottiene buoni risultati con La maschera di Dimitrios, I cospiratori, L'idolo cinese, Perdutamente e ottiene il massimo con Johnny Belinda, sua ultima collaborazione alla Warner. Passato alla Fox, proprio negli anni '50 raggiunge massima popolarità con I quattro rivali, Titanic, …e la vita continua, La sua donna, Telefonata a tre mogli, Un certo sorriso, Il ragazzo sul delfino, Papà gambalunga e, in evidenza, con Come sposare un milionario, che in breve è un successo internazionale. Si dedica anche all'avventura esotica con kolossal di grande impegno produttivo (La rivolta di Haiti, Le piogge di Ranchipur) e negli anni sessanta si presta tra commedie e drammi di non particolare incisività. E' direttore della seconda unità nel colossale film religioso di George Stevens La più grande storia mai raccontata; poi, nel 1970 chiude la carriera con Hello-Goodbye, sostituendo in cabina di regia Ronald Neame detronizzato dal produttore Darryl Zanuck. Sposato all'attrice Dusty Anderson.



Hello-Goodbye
(1970)
Sei dannati in cerca di gloria
The Invincible Six (1968)
La più grande storia mai raccontata
The Greatest Story Ever Told (1965 - non accreditato)
Mentre Adamo dorme
The Pleasure Seekers (1964)
Jessica
(1962)
Donne in cerca d'amore
The Best of Everything (1959)
Il marito latino
Count Your Blessings (1959)
Un certo sorriso
A Certain Smile (1958)
Dono d'amore
The Gift of Love (1958)
Il ragazzo sul delfino
Boy on a Dolphin (1957)
Le pioggie di Ranchipur
The Rains of Ranchipur (1955)
Papà gambalunga
Daddy Long Legs (1955)
Il mondo è delle donne
Woman's World (1954)
Tre soldi nella fontana
Three Coins in the Fountain (1954)
La magnifica preda
River of No Return (1954 - non accreditato)
Come sposare un milionario
How to Marry a Millionaire (1953)
L'orfana senza sorriso
Scandal at Scourie (1953)
Titanic
(1953)
La giostra umana
O. Henry's Full House (1952 - un episodio)
Prigionieri della palude
Lure of the Wilderness (1952)
La rivolta di Haiti
Lydia Bailey (1952)
Telefonata a tre mogli
Phone Call from a Stranger (1952)
Take Care of My Little Girl
(1951)
Un monello alla corte d'Inghilterra
The Mudlark (1950)
La sua donna
Under My Skin (1950)
...e la vita continua
Three Came Home (1950)
La strada proibita
Britannia Mews (1949)
I quattro rivali
Road House (1948)
Johnny Belinda
(1948)
Disperato d'amore
Deep Valley (1947)
Perdutamente
Humoresque (1946)
Una luce nell'ombra
Nobody Lives Forever (1946)
L'idolo cinese
Three Strangers (1946)
I cospiratori
The Conspirators (1944)
La maschera di Dimitrios
The Mask of Dimitrios (1944)
La femmina di Singapore
Singapore Woman (1941)
La città del peccato
City for Conquest (1940 - non accreditato)




NOMINATION ALL'OSCAR
Johnny Belinda (regia)

FESTIVAL DI VENEZIA (ITA)
Johnny Belinda (film - nomination)
Telefonata a tre mogli (film - nomination)












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Kolossal a confronto - Made in Italy - 2002