Titolo originale:
Stagecoach

Anno:
1939

NazionalitÓ:
USA

Produzione:
Walter Wanger Prod.

Regia:
John Ford

Cast:
Claire Trevor
John Wayne
Andy Devine
John Carradine
Thomas Mitchell
Louise Platt
George Bancroft
Tom Tyler
Donald Meek
Berton Churchill


Sceneggiatura:
Dudley Nichols
(dal soggetto di Ernest Haycox)

Musica:
Richard Hageman

Fotografia:
Bert Glennon



original poster



Original Track Music

(1.00 - 476 kb Wav)







titolo del film


titolo del film nella versione italiana

Diligenza con sette passeggeri, oltre il postiglione e lo sceriffo, per raggiungere una città nel New Mexico, deve attraversare un territorio infestato da Apaches in rivolta guidati da Geronimo. Il viaggio è messo ai voti e la maggioranza decide di rischiare.
Dal soggetto di Ernest Haycox, ricavato dal suo romanzo ´Stage to Lordsburg´ (1937), sceneggiato dal maestro Dudley Nichols, John Ford torna dopo 13 anni al western, nel suo primo sonoro dei 14 totali e primo girato nella Monument Valley. Film epocale che ha fatto scuola e, ad oggi, ancora considerato il più famoso nel suo genere. A suo tempo moderno, ha contribuito al completo mutamento del western classico, attraverso una perfetta armonia tra eventi narrati e accurata descrizione di ogni singolo personaggio; una simmetria assoluta dalla quale molti presero spunti, senza mai riuscire a eguagliarla. Teatrale e cinematografico, si disimpegna tra spazio stretto e l'immensità del paesaggio, restringe l'inquadratura al primo e primissimo piano, detta il dinamismo attraverso un dialogo secco e deciso, muove la storia in un meccanismo di montaggio a dir poco perfetto. Nel razionale narrativo attinge a Maupassant e Hugo, in un percorso dettato dalla minaccia e dal pericolo incombente; ma la vera essenza, leggendaria, è nella trama: un resoconto ´in diretta´ articolato sulle singole figure, ciascuna di esse sovrapposte alle altre, confluenti in tematiche che variano tra odio e vendetta, superbia e discriminazione, egoismo e avidità. Cast appropriato ed efficiente, con John Wayne al suo primo, vero, successo internazionale, che contribuì a trasformarlo in autentica star. È stato anche il primo western recensito su carta stampata; ciò avvenne nel 1939 sul Sunday Times ad opera dello scrittore Dylis Powell, il quale, non comprendendo da subito la nuova strada intercorsa dal genere, lo bersagliò con feroci critiche definendolo un western lento e troppo discordante. Remake, pessimo, nel 1966 con I 9 di Dryfork City e nel 1986, per la TV, con "Ombre rosse".


*****






Video Clip
(- versione italiana con doppiaggio dell'epoca -)





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scena del film

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Premi


PREMIO OSCAR

  • Attore non protagonista
    (Thomas Mitchell)
  • Musica

  • NOMINATION ALL'OSCAR

  • Film
  • Regia
  • Fotografia
  • Montaggio
  • Scenografia e Arredamento
  • Indice Western - Home Page





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