Cast:
Alan Ladd
Jean Arthur
Van Heflin
Brandon De Wilde
Jack Palance
Ben Johnson
Elisha Cook Jr.
Edgar Buchanan
Emile Meyer
Sceneggiatura: A.B. Guthrie Jr.
(dal romanzo di Jack Schaefer)
Musica: Victor Young
Fotografia: Loyal Griggs
Original Track Music
(1.00 - 476 kb Wav)
Latifondista del bestiame vuol spodestare i coloni dalla loro terre per averle tutte per se e pur di raggiungere lo scopo non bada a mezzi termini, fino ad assoldare un killer professionista. Pistolero taciturno, giunto dal nulla, ospite di una famiglia di contadini, ben presto ne prende le difese.
E' il canto del cigno dell'epopea western, dei suoi miti e dei suoi eroi, che George Stevens, alla sua unica regia nel genere, affronta con impassibile senso del tempo che scorre, non pił rigenerato ma costretto a una fusione con il progresso che avanza, implacabile, cinico e violento non meno dell'epoca risalente ai primi albori della frontiera. Il film, in alcuni frangenti cupo e ossessivo ma potente nella variante psicologica, incentra la storia su due personaggi: l'enigmatico Shane, prototipo del giustiziere che scende in campo a favore dei pił deboli, ma anche uomo capace di accendere speranze ormai al tramonto; e Joey, fanciullo che divinizza il pistolero al punto di anteporlo persino ai suoi genitori. Almeno due sequenze veramente memorabili, quella della rissa nello spaccio e l'altra, il duello finale all'interno del saloon, ripreso nella penombra della notte in una delle pagine pił incisive nella storia cinematografica dei duelli-western.