Regia Fred Niblo
Cast Ramon Novarro, Francis Bushman, May McAvoy, Claire McDowell, Charles Belcher
Sceneggiatura June Mathis, Carey Wilson, Bess Meredith
(dal romanzo del generale Lew Wallace)
Fotografia Renè Guisart, Karl Struss, Clyde De Vinna
Nell'anno del Signore a Gerusalemme due amici d'infanzia, uno giudeo, Ben Hur, l'altro romano, Messala, in contrasto per motivi politici vengono a diverbio. Giuda è mandato schiavo sulle navi ma salva la vita al console Arrius che gli restituisce la libertà. Tornato a Gerusalemme Ben trova la vendetta; sconfigge Messala nella corsa delle quadrighe, poi incontra Gesù che porta la croce e infine riabbraccia la famiglia ritrovata trasformando la sua casa nel primo santuario della cristianità.
Tratto dall'omonimo romanzo del Generale Lew Wallace (il secondo libro più venduto negli Stati Uniti dopo la Bibbia) è un film esclusivamente spettacolare, girato con l'occhio rivolto ai kolossal italiani del periodo e imperniato in due sequenze chiave: la battaglia navale (ripresa da 48 telecamere) e la corsa delle quadrighe (42 operatori di ripresa e 17.000 metri di pellicola girati in un solo giorno con 250 metri definiti in montaggio da Lloyd Noster) alla quale collaborò un giovanissimo William Wyler poi regista del più famoso remake del '59. Già filmato nel 1907 da Sidney Olcott, Ben Hur consacrò il mito di Ramon Novarro nel mondo, ma non ebbe grande riscontro di pubblico, al punto che la MGM faticò non poco per rientrare dei 4 milioni di dollari (record di budget produttivo per un film muto) spesi per la realizzazione del film. Quattro anni di tempo per completarlo; riprese iniziate a Roma e proseguite poi a Hollywood. Nel 1931 fu ripresentato nelle sale, parzialmente colorato e con l'aggiunta di effetti sonori.
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