Praticamente, dopo averlo atteso per decenni, Ennio Morricone a 78 anni riceverà l'Oscar alla carriera, un premio di consolazione che Hollywood usa esercitare, forse per lavarsi la coscienza, nei confronti di quei personaggi che tanto hanno dato al cinema e che da questo ben poco hanno ricevuto. La popolarità e l'estro del compositore non sono mai stati messi in discussione, ma il non aver mai vinto il premio per un suo lavoro specifico, probabilmente deriva dal fatto che Morricone paga la sua non americanità, il non essere mai stato al centro di Hollywood e di conseguenza la sua non esercitazione nel system hollywoodiano ha fatto si che le cinque nomination finora conseguite (e, guarda caso, tutte per film di produzione USA, compresa Malèna di co-produzione ITA/USA) non si siano mai trasformate nel premio dell'ambita statuetta.

Questo Oscar è comunque un ottimo risultato, poiché nel passato altri grandi musicisti italiani, ad esclusione di Nicola Piovani che lo vinse nel 1994 per Il postino, sono sempre stati esclusi da questa cerchia dorata; si ricordato tra i tanti, Angelo Francesco Lavagnino e, soprattutto, Mario Nascimbene che pure lavorò fisso presso alcuni importanti studios americani.

Lo score di Morricone è ricco di circa 550 composizione con oltre 400 partiture originali; praticamente una vita dedicata al cinema. Tra le opere più significative si ricordano, oltre lo splendido periodo degli spaghetti-western di Sergio Leone, dove rivoluzionò il metodo musicale per un genere ormai praticamente estinto, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, C'era una volta jn America, Cinema Paradiso, Frantic, La leggenda del pianista sull'oceano, oltre i "nominati" Malèna, I cancelli del cielo, Bugsy, Gli intoccabili, Mission.

Da ricordare infine, ma solo per curiosità, che è la seconda volta nella storia dell'Academy che l'Oscar alla carriera è assegnato ad un musicista per film; precedentemente soltanto Alex North, nel 1986, si era aggiudicato questa onorificenza.

Complimenti, maestro!

Vai alla scheda di Ennio Morricone




Tutti gli articoli     Home Page



Kolossal a confronto - 2002 - 2003 - 2004