Titolo originale:
The Incredible Torture Show
Blood Sucking Freaks

Anno:
1976

NazionalitÓ:
USA

Produzione:
Troma Entertainment

Genere:
Horror

Durata:
1 ora e 31 minuti

Divieto:
Minori di 18 anni

Joel M. Reed   
title screen

Regia:
Joel M. Reed

Cast:
Seamus O'Brien, Viju Krem, Niles McMaster, Dan Fauci, Alphonso DeNoble, Ernie Pysher

Sceneggiatura:
Joel M. Reed

Fotografia:
Ron Dorfman

Musica:
Michael Sahl


Esercente teatrale, in compagnia di un nanetto, organizza serate all'insegna di spettacoli ´veristi´, dove malcapitate donne sono sottoposte a brutali angherie, fatte passare per finzioni di scena, in realtà più che realiste.
Horror-Splatter della peggiore specie, soprattutto se si considera il progetto, intenzionalmente preposto a mostrare forme gratuite di sadismo esacerbato senza alcun fine di propensione logica. Inizialmente destinato nei peggiori circuiti cinematografici con titolo The Incredible Torture Show (riferito alla tortura del cervello), poi cambiato in Bloodsucking Freaks (o Blood Sucking Freaks) dalla Troma, che si assicurò i diritti di distribuzione nei normali circuiti delle sale. Non è un film di sesso, ma un balletto di rappresentazioni sadiche accompagnate da compiacenti forme di masochismo, costruito a modello di due splatter anni '70, The Wizard of Gore e Ilsa, la belva delle SS. Girato in una cantina, con rare escursioni esterne, costato pochissimo, annovera nel cast tutti elementi provenienti dal giro dei film porno. Possiede il triste primato di essere catalogato tra i primi 10 peggiori film della storia del cinema. Inedito in Italia, come nella maggior parte dei paesi occidentali.



Lo scandalo
Lo scandalo fu a dir poco inevitabile, non tanto per le scene di tortura, ma per il contenuto misogino, altamente dispregiativo nei confronti delle donne che nel film sono maltrattate e umiliate per oltre un ora a seguito di trattamenti che variano tra flagellazione, smembramento delle carni e cannibalismo. A seguito delle proteste della Women Against Pornography, la censura americana (MMPA) non lo classificò neppure e lo bandì da ogni circuito cinematografico, fin quando la Troma lo alleggerì di alcune scene per ottenere il rating di distribuzione, poi accaparrato in R. Ma la produzione usò un escamotage presentando la versione originale facendola passare per quella revisionata. Scoperto il trucco, il film fu scaraventato fuori da ogni giro. Sono otto le sequenze tagliate per una riduzione totale di 7 minuti, tutte in inflessibile registro di sevizie perpetrare a danno di donne indifese: 1) a una ragazza trattenuta per le braccia è tagliata una mano con una specie di ascia 2) un'altra è usata come tavolo per il pranzo degli ospiti 3) il sedere di una donna diventa il bersaglio per il gioco delle freccette 4) a una di queste, in posizione per essere ghigliottinata, è applicata nella bocca una cordicella che mantiene in asse la lama; se grida la lama scende e salta la capoccia 5) la scena della sedia elettrica 6) gli occhi cavati a una donna e sostituiti con quelli di un bue. Ultime due, sicuramente le più raccapriccianti: 7) un medico pazzo, con una tenaglia arrugginita strappa tutti i denti alla malcapitata e solo per ottenere una fellatio liscia 8) alla stessa, non bastasse l'estrazione, il folle chirurgo gli fa un buco in testa con il trapano Black & Decker per succhiargli il cervello con una cannuccia.

Clamore dello scandalo:  

(Minimo: Medio: Massimo: )






comments powered by Disqus


image

image

image

image

image



original poster
(Video Clip)
Original Track Music

(1.00)


Indice - Home Page





Kolossal a confronto - Made in Italy - 2002