La contessa di Hong Kong
A Countess from Hong Kong (1967)
Un re a New York
A King in New York (1957)
Luci della ribalta
Limelight (1952)
Monsieur Verdoux
(1947)
Il grande dittatore
The Great Dictator (1940)
Tempi moderni
Modern Times (1936)
Luci della città
City Lights (1931)
Il circo
The Circus (1928)
Camille
(1926)
La febbre dell'oro
The Gold Rush (1925)
La donna di Parigi
A Woman of Paris: A Drama of Fate (1923 - non accreditato)
Il pellegrino
The Pilgrim (1923)
Giorno di paga
Pay Day (1922)
Nice and Friendly
(1922)
Charlot e la maschera di ferro
The Idle Class (1921)
The Nut
(1921 - non accreditato)
Il monello
The Kid (1921)
Una giornata di vacanza
A Day's Pleasure (1919)
L'idillio nei campi
Sunnyside (1919)
Il professore
The Professor (1919)
Charlot soldato
Shoulder Arms (1918)
The Bond
(1918)
Charlot e le spie
Triple Trouble (1918)
Vita da cani
A Dog's Life (1918)
L'evaso
The Adventurer (1917)
L'emigrante
The Immigrant (1917)
La cura miracolosa
The Cure (1917)
Charlot poliziotto
Easy Street (1917)
Charlot pattinatore
The Rink (1916)
Dietro lo schermo
Behind the Screen (1916)
Charlot usuraio
The Pawnshop (1916)
L'impostore
The Count (1916)
Charlot nottambulo
One A.M. (1916)
Il vagabondo
The Vagabond (1916)
Charlot pompiere
The Fireman (1916)
Charlot caporeparto
The Floorwalker (1916)
Carmen, ovvero Carmen e Charlot
Burlesque on Carmen (1916)
Police
(1916)
Burlesque on Carmen
(1915)
Una serata a teatro
A Night in the Show (1915)
Shanghaied
(1915)
The Bank
(1915)
A Woman
(1915)
Work
(1915)
His Regeneration
(1915 - non accreditato)
By the Sea
(1915)
Charlot vagabondo
The Tramp (1915)
A Jitney Elopement
(1915)
Charlot nel parco
In the Park (1915)
The Champion
(1915)
Le notti bianche di Charlot
A Night Out (1915)
Charlot attore
His New Job (1915)
His Prehistoric Past
(1914)
Getting Acquainted
(1914)
Tillie's Punctured Romance
(1914)
His Trysting Place
(1914)
His Musical Career
(1914)
Signori nervosi
Gentlemen of Nerve (1914)
Dough and Dynamite
(1914)
Those Love Pangs
(1914)
The New Janitor
(1914)
Il giocatore
The Rounders (1914)
Charlot infermiere
His New Profession (1914)
The Masquerader
(1914)
Recreation
(1914)
Il pittore
The Face on the Bar Room Floor (1914)
The Property Man
(1914)
Gas esilarante
Laughing Gas (1914)
Mabel's Married Life
(1914)
Mabel's Busy Day
(1914)
The Knockout
(1914)
Her Friend the Bandit
(1914)
The Fatal Mallet
(1914)
A Busy Day
(1914)
Caught in the Rain
(1914)
Charlot, garzone di caffè
Caught in a Cabaret (1914)
Twenty Minutes of Love
(1914)
Mabel at the Wheel
(1914)
The Star Boarder
(1914)
Cruel, Cruel Love
(1914)
His Favorite Pastime
(1914)
Tango Tangles
(1914)
A Film Johnnie
(1914)
Between Showers
(1914)
Mabel's Strange Predicament
(1914)
Kid Auto Races at Venice
(1914)
Making a Living
(1914)




(da Il grande dittatore - 1940)




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Il suo nome completo era Charles Spencer Chaplin; conosciuto anche con gli pseudo Charlie e Charlot.

Studi e formazione: ´Lambeth Workhouse´ di Londra - ´Hanwell School for Orphans and Destitute Children´ di Londra (scuola per orfani e indigenti).

Considerato per eccellenza il più completo artista della storia di Hollywood. Non solo attore, ma regista, sceneggiatore, produttore e compositore delle colonne sonore dei suoi film. Figura chiave del genere comico-brillante e della slapstick-comedy d'inizio secolo. Re della pantomima, ha trascinato dietro di se intere generazioni, esaltando con le sue gags e personaggi sia i grandi sia i bambini.

Nasce da famiglia di artisti della music-hall e a 6 anni debutta in teatro. Rimasto orfano e in stato d'indigenza quasi assoluta, riesce comunque ad uscirne attraverso il lavoro teatrale che lo porta in giro per l'Europa a seguito della compagnia di Fred Karno.

Nel 1910 si trasferisce negli USA (compirà il viaggio in piroscafo al fianco dell'amico Stan Laurel) continuando ad esercitare in teatri minori di New York. Notato dal capo della Keystone, Mack Sennett, è messo sotto contratto con la casa cinematografica dove, soltanto nel 1914, compare in ben 35 cortometraggi, la maggior parte realizzati per proprio conto.

Nel film a due bobine Kid Auto Races at Venice, compare per la prima volta nel suo assetto artistico primario, quello che lo immortalerà come intramontabile comico d'ogni tempo, vestito con marsina nera, bombetta e piccolo bastone da passeggio. I baffi furono ricavati tagliando dei riccioli dalla capigliatura dell'attore-regista Mack Swain, i pantaloni erano quelli di Fatty Arbukle, la bombetta bucata apparteneva al padre dell'attrice Minta Durfee, la marsina a Chester Conklin e le scarpe (che calzava al contrario) erano di Ford Sterling; soltanto il bastone apparteneva a Chaplin. Da questo momento è identificato e soprannominato ´Charlot´.

L'anno seguente passa alla Essanay che lo stipendia con 1300 dollari a settimana, contro i 170 percepiti alla Keystone. Nel periodo, sistema definitivamente il suo personaggio, caratterizzato da una vena comica e, allo stesso tempo, delineato da profondi mutamenti psicologici inerenti alle questioni collettive e ai drammi d'ogni giorno. È in questa maniera che mette in scena la ´satira sociale´, dove il povero, spesso l'immigrato in ricordo dei suoi trascorsi (L'emigrante del 1917 è il classico esempio) viene raffigurato come elemento senza futuro a fronte alla grettezza statalista.

Nel frattempo la sua fama cresce a dismisura e qualsiasi film da lui interpretato fa il pieno in tutte le sale cinematografiche americane, con quasi totale distribuzione all'estero. Si arrivò al punto che una sola sala, il Crystal Hall di New York, mise in cartellone per 10 anni di fila (a partire dal 1914) soltanto film di Chaplin. Diventa cosìì nel periodo, l'attore più famoso del mondo.

Il suo budget cresce progressivamente. Nel 1916 passa alla Mutual con una retribuzione base settimanale che si aggira intorno ai 10mila dollari più la percentuale degli introiti, per una somma complessiva annua di circa 700mila, per stabilirsi come lavoratore, non solo attore, più pagato del mondo. Qui ha modo di produrre direttamente i suoi film, oltre che dirigerli e interpretarli.

Charlot il macchinista del 1916 è il primo caso di film con citazioni a sfondo omosessuale. Nella scena dove Eric Campbell, credendo che Edna Purviance fosse un ragazzo travestito da donna, gli si fa incontro con effusioni sessuali mostrandogli più volte il sedere.

Raggiunge l'apice del successo quando, nel 1918 passa alla First National con un ingaggio di un milione di dollari. Con grande libertà, ha modo di sperimentare nuove tecniche e, soprattutto, di realizzare il suo primo lungometraggio, Il monello (1921), film chiave per la carriera e perfettamente integrato al suo personaggio di sempre.

Pur continuando a lavorare per la First National, nel 1919, insieme a Douglas Fairbanks, Mary Pickford e D. W. Griffith, fonda la United Artists Corporation. È qui che realizza le sue opere maggiori, da La febbre dell'oro a Il circo e, in epoca del sonoro, Luci della città (solo effetti e musica) e Tempi moderni. Attraverso la UA produce e distribuisce anche film non suoi.

Con l'avvento del cinema parlato i film si fanno più ´seri´ nel contenuto, senza tuttavia rinunciare alla verve comica, sempre presente in tutti i lavori. Giunge l'acclamatissimo Il grande dittatore del 1940 (film proibito in Germania ma privatamente visionato due volte di fila da Adolph Hitler che strappò i nastri con le sue mani al termine della seconda proiezione) e sette anni dopo Monsieur Verdoux, satira nera contro il capitalismo, che però non ebbe il successo sperato; e fu il primo eclatante caso di flop in tutta la carriera.

L'ostinazione di voler quasi sempre rappresentare nei suoi film i mali del paese, come lo sfruttamento degli operai e l'interventismo in guerra, porterà Chaplin ad essere iscritto, nel 1947, nei bandi di proscrizione del senatore McCarthy per attività antiamericane. Chiamato tre volte a testimoniare davanti la Commissione, non si è mai presentato.

Nel 1952, Chaplin, prima dell'uscita di Luci della ribalta (dove vi lavorarono oltre che il fratellastro Wheeler Dryden, i figli Geraldine, Michael, Josephine, Sidney e Charles jr.) torna in Europa giurando di non far più ritorno negli USA. A Londra dirige e interpreta Un Re a New York, altro attacco all'invadenza militare americana e alla stupidità del maccartismo, ormai quasi definitivamente tramontato. Ma nel 1972 rientra, acclamatissimo, negli Stati Uniti per ritirare l'Oscar alla carriera per il contributo artistico offerto alla nazione.

Dirige il suo ultimo film nel 1967, La contessa di Hong Kong (il solo film realizzato a colori), con Marlon Brando e Sophia Loren, dove appare in un cameo. Dopo quest'ultima fatica lascia definitivamente le scene per ritirarsi a vita privata nella splendida collina di Vevey, in Svizzera.

Nel 1975, la regina Elisabetta d'Inghilterra, per i suoi meriti artistici, lo nomina Sir Lord Cavaliere della Corona.

Durante la carriera, grazie alla fama raggiunta, i tentativi d'emulazione nei suoi confronti crescevano a dismisura. Chaplin fu costretto a citare in giudizio tale Charles Amador, comico messicano che si era cambiato il nome in Charles Aplin e, in seguito denunciò un tizio tedesco, anche lui comico, che compariva sugli schermi e nelle locandine ufficiali con il nome Charles Kaplin.

Non ha record sulla media del numero di lettere ricevute mensilmente dai suoi fans: circa 5000, ma detiene quello di lettere scritte dai suoi fans pervenute in soli tre giorni consecutivi: 73.000.

Nel 1982, Richard Attenborough gli ha dedicato un film dal titolo Charlot. Nel cast è presente la figlia Geraldine Chaplin che interpreta il ruolo di sua nonna Hannah.

La sua bombetta e bastone, custoditi dal 1928 nel Crocker Museum, furono messi all'asta nel 1986 da Cristhie's a Londra e venduti per 160 mila dollari ad un industriale danese.

È l'attore che vanta il maggior numero di biografie scritte sul suo conto; ben 321, la prima ´The Charlie Chaplin Scream a Book´ risale al 1915.

Muore di cause naturali a 78 anni, nella sua casa a Vevey, in Svizzera.

Sposato quattro volte con tre divorzi. La prima con l'attrice Mildred Harris (1 figlio, Charles jr., attore), poi con altre due attrici, Lita Grey (2 figli, Sydney e Jean-Baptiste, entrambi attori) e Paulette Goddard; infine, con la modella glamour Oona O'Neill, il più lungo matrimonio, dal quale ha avuto ben 8 figli (Geraldine, Josephine, Christopher, Jane, Eugene, Michael, Victoria e Annette-Emilie, molti di questi attori).

Altissimo il mumero di rapporti sentimentali intrattenuti nell'arco della sua esistenza. È stato amante delle attrici Pola Negri, Hedy Lamarr, Marion Davies, Dolores del Rio, Lupe Velez, Claire Windsor, Barbara La Marr, Lila Lee, Virginia Bradford, Georgia Hale, Dagmar Godowsky, Edna Purviance, Carole Landis, Louise Brooks, Josephine Dunn, Jinx Falkenburg, Sigrid Holmquist, Peggy Pearce, Sari Maritza, Merna Kennedy, Mary Miles Minter, Tallulah Bankhead, May Collins, Mabel Normand, Peggy Hopkins Joyce, della ballerina austriaca May Reeves, della cantante Hetty Kelly e della scrittrice inglese Rebecca West.

Ha detto: - "Un giorno senza una risata è un giorno sprecato".

Frase irriverente: - "La migliore, tra tutte le meledette ballerine che gravitano nel mondo degli affari" (W. C. Fields).




La sua migliore interpretazione
La febbre dell'oro
Il suo film più famoso
Il grande dittatore
La sua peggiore performance
La donna di Parigi










OSCAR
Premio speciale (per l'interpretazione, direzione, sceneggiatura e produzione de Il circo - 1928)
Oscar alla carriera (1972)
Luci della ribalta* (colonna sonora)


NOMINATION ALL'OSCAR
Il grande dittatore (nomination anche per miglior film e sceneggiatura)
Monsieur Verdoux (nomination solo per la sceneggiatura)


BAFTA (ING)
Premio alla carriera (1977)

FESTIVAL DI VENEZIA (ITA)
Leone d'oro alla carriera (1972)

NASTRO D'ARGENTO (ITA)
Luci della ribalta (miglior film straniero)

* I nastri acetati con incisa la colonna sonora del film composta da Chaplin (arrangiamento di Ray Rasch e Larry Russell), furono restaurati e ripresentati in una nuova versione nel 1972.










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