Lo Star-System nasce in America intorno ai primi anni '10, quando i produttori degli studios decidono, invertendo radicalmente la rotta iniziale, di assecondare le richieste del pubblico che a gran voce chiedeva più spazio ad attori e attrici del momento, quelli considerati loro veri beniamini. E' bene precisare che prima dell'avvento di questo nuovo sistema, le stars erano relegate ai margini dell'effetto pubblicitario sul lancio di un film (es. manifesti, locandine, poster, ecc.), del quale era dato di conoscere, oltre il titolo e in alcuni casi il regista, soltanto la casa distributrice e il nome, spesso scritto a caratteri cubitali, del produttore. In questa maniera si teneva molto basso, se non addirittura irrilevante, il potere contrattuale degli attori.

La svolta, come detto, avviene nella prima decade del secolo, ma la mossa dei produttori non è dettata dal rispetto verso le esigenze del pubblico, ma da uno studio a tavolino applicato in funzione di un ritorno economico derivato dallo sfruttamento dell'immagine sull'attore o attrice più in voga nel periodo. In questa maniera, legando le stars con lunghi contratti agli studios d'appartenenza, si creava un 'effetto a giro' (una specie di catena di Sant'Antonio), dal quale tutti ne traevano profitti economici notevoli e, in alcuni casi, stratosferici. L'immagine dell'attore era pubblicizzata ai massimi livelli su giornali, riviste, tabelloni propagandistici, determinando così un lauto guadagno per l'interprete in sede di contrattazione con la casa produttrice, che poi, di conseguenza, ne traeva maggiore incasso al botteghino.

E' così che il divismo esplode come una bomba ad orologeria. Nel primo decennio e soprattutto in quello successivo degli anni '20 le grandi celebrità, prima soltanto ammirate nello schermo, acquisiscono una propria struttura indipendente che li trascina verso una notorietà senza precedenti, soddisfando così il morboso interesse del pubblico anche per ciò che riguarda la propria vita privata. Nel 1912, nasce la prima rivista gossip dal titolo 'Photoplay', dove si raccontano le vicende private degli attori più in voga; un magazine al tempo non troppo scandalistico ma sicuramente appagante per la curiosità dei fans.

Naturalmente, per ingrandire maggiormente la propria misura di fronte al pubblico, gli interpreti più famosi dovevano per forza di cose legarsi ad un preciso e singolo genere cinematografico. Per cui, un Rodolfo Valentino era, per natura, identificato come lo 'strappacuori' della commedia esotica e un Douglas Fairbanks il funambolo del cinema avventuroso. Da questi, nei successivi anni '40 e '50, gli studios "fabbricarono" gli eredi, riconoscibili nelle figure di Errol Flynn, Tyrone Power, James Cagney, Edwar G. Robinson, Alan Ladd e così via, ognuno legato, ad eccezione di rare varianti, sempre a un preciso genere filmico. In questa maniera, si lasciava sognare il pubblico che accorreva sempre più numeroso ad affollare le sale cinematografiche e i film, come in un catena di montaggio, venivano realizzati a ritmi annui elevatissimi con conseguenti congrui introiti.

La prima diva ad affermarsi nello Star-System fu l'attrice Florence Lawrence, che nel 1910 fu "acquistata" dal produttore Carl Leammle, il quale la portò via dalla Biograph per farne la "IMP Girl" (dalle iniziali della compagnia fondata nel 1909, 'Independent Motion Picture Company') dopo che la stessa era stata nominata "Biograph Girl" dallo studios precedente. Dopo di lei si affermano varie attrici: dalle sorelle Gish a Blanche Sweet fino ad arrivare a Mary Pickford, più alta vetta del divismo corrente, alla quale si affiancarono i primi interpreti maschili come Charles Chaplin e Douglas Fairbanks. La popolarità sempre più crescente di questi grandi attori, manifestò nel mondo forme parossistiche di attaccamento viscerale, come nel viaggio a Mosca compiuto dalla coppia Fairbanks-Pickford; i due sfilarono per le strade della città in auto scoperta con ai fianchi oltre mezzo milione di persone che li acclamavano a gran voce, ad identica usanza adottata per la visita di una coppia reale.

Ormai lo Star-System ha preso piede in maniera definitiva e nei successivi 30 anni sarà sempre manifestato in forme crescenti, fino all'inizio degli anni '60, quando la crisi generazionale e soprattutto economica del cinema mondiale e quella americana in particolare, porterà la fine di questo sistema. Da qui in avanti, con l'introduzione degli agenti o procuratori (già in essere ma con minori deleghe dagli anni '50), attori e attrici agiranno autonomamente gestendo la propria immagine a prescindere dalla valutazione del mercato. A questo, le nuove compagnie cinematografiche ne prenderanno atto, poiché l'establishment hollywoodiano ha ormai cambiato definitivamente assetto.



Questa sezione è dedicata alle grandi star di Hollywood del periodo d'oro, noto come Golden Age. L'indice è diviso in due parti; nella prima, spazio alle Top-Star più famose e, di seguito, agli attori e attrici considerati "minori" e ai caratteristi, coloro che hanno ugualmente lasciato il segno nell'epoca più folgorante del cinema americano.
In quest'ultima sezione, a differenza della precedente fissa nelle 100 star indicizzate, l'aggiornamento è pressoché continuo e con cadenza bisettimanale per introduzioni di nuove schede attori-attrici.

A tale proposito si invitano i visitatori a segnalare al webmaster, tramite l'invio di una
mail i nomi assenti dall'indice. In tempi brevissimi sarà nostra premura mettere on-line la scheda richiesta.

Ogni singola scheda fa riferimento alle star con esordio sul grande schermo nel periodo del muto, negli anni '40 o almeno nei primissimi del decennio successivo. Comprende la filmografia completa (nella sezione caratteristi soltanto i film più importanti) dell'attore/attrice di riferimento; inoltre, un breve cenno biografico, foto di scena tratte dai film più importanti, i premi vinti in merito alle associazioni più famose ed eventuali link riconducibili a siti-web ufficiali o amatoriali. Sono escluse dalle filmografie partecipazioni in serial-series e film-TV, eventuali interventi in regie, produzioni o altro, interviste o film autobiografici, documentari, prestazioni per commenti off e doppiaggi.



LE GRANDI STAR DELLA GOLDEN AGE HOLLYWOODIANA
Fred ASTAIRE
Lauren BACALL
John BARRYMORE
Anne BAXTER
Ingrid BERGMAN
Dirk BOGARDE
Humphrey BOGART
Ernest BORGNINE
Charles BOYER
Marlon BRANDO
Yul BRYNNER
Richard BURTON
James CAGNEY
Lon CHANEY
Charles CHAPLIN
Montgomery CLIFT
Claudette COLBERT
Ronald COLMAN
Gary COOPER
Joan CRAWFORD
Bing CROSBY
Bette DAVIS
Olivia De HAVILLAND
Marlene DIETRICH
Kirk DOUGLAS
Douglas FAIRBANKS
Peter FINCH
Errol FLYNN
Henry FONDA
Joan FONTAINE
Glenn FORD
Clark GABLE
Greta GARBO
Ava GARDNER
Greer GARSON
Lillian GISH
Stewart GRANGER
Cary GRANT
Alec GUINNESS
Jean HARLOW
Rex HARRISON
Jack HAWKINS
Susan HAYWARD
Rita HAYWORTH
Van HEFLIN
Audrey HEPBURN
Katharine HEPBURN
Charlton HESTON
William HOLDEN
Leslie HOWARD
Rock HUDSON
Jennifer JONES
Boris KARLOFF
Gene KELLY
Grace KELLY
Deborah KERR
Burt LANCASTER
Charles LAUGHTON
Vivien LEIGH
Myrna LOY
Bela LUGOSI
Ida LUPINO
Fredric MARCH
Fred MacMURRAY
Steve McQUENN
Dean MARTIN
James MASON
Victor MATURE
Ray MILLAND
Robert MITCHUM
Marilyn MONROE
Paul MUNI
Paul NEWMAN
David NIVEN
Ramon NOVARRO
Laurence OLIVIER
Gregory PECK
Mary PICKFORD
Tyrone POWER
Anthony QUINN
Edward G. ROBINSON
Ginger ROGERS
Jean SIMMONS
Frank SINATRA
Norma SHEARER
Barbara STANWYCK
James STEWART
Gloria SWANSON
Elizabeth TAYLOR
Robert TAYLOR
Gene TIERNEY
Spencer TRACY
Claire TREVOR
Lana TURNER
Rodolfo VALENTINO
John WAYNE
Mae WEST
Richard WIDMARK
Natalie WOOD
Loretta YOUNG




ALTRI ATTORI, ATTRICI E CARATTERISTI DELLA 'OLD HOLLYWOOD'
questa sezione è in continuo aggiornamento con cadenza bimestrale per introduzione di nuove schede attori/attrici -- Schede attualmente presenti: 90 - Totale previsto: 300

A - B - C

June ALLYSON
Martin BALSAM
Joan BENNETT
Stephen BOYD
Lionel BARRYMORE
George BRENT
Raymond BURR
Louis CALHERN
Lee J. COBB
Richard CONTE
Joseph COTTEN
Jeanne CRAIN
Broderick CRAWFORD
Finlay CURRIE
Tony CURTIS
Peter CUSHING

D - E - F

Arlene DAHL
Doris DAY
Laraine DAY
Yvonne DE CARLO
John DEREK
Brian DONLEVY
Melvyn DOUGLAS
Louise DRESSER
Irene DUNNE
Mel FERRER
Rondha FLEMING

G - H - I - J

John GARFIELD
Leo GENN
John GILBERT
Paulette GODDARD
Gloria GRAHAME
Sterling HAYDEN
Judy HOLLIDAY
Bob HOPE
Van JOHNSON
Katy JURADO
James R. JUSTICE

K - L - M

Arthur KENNEDY
Patric KNOWLES
Dorothy LAMOUR
Angela LANSBURY
Piper LAURIE
Christopher LEE
Alan LADD
Janet LEIGH
Dorothy MALONE
Jayne MANSFIELD
Virginia MAYO

N - O - P

J. Carrol NAISH
Kim NOVAK
Merle OBERON
Edmond O'BRIEN
Debra PAGET
Anthony PERKINS
Susan PETERS
Walter PIDGEON
William POWELL
Vincent PRICE

Q - R - S

Anthony QUAYLE
Basil RATHBONE
MIchael REDGRAVE
Roy ROBERTS
Will ROGERS
Guy ROLFE
Gail RUSSELL
Robert RYAN
Lizabeth SCOTT
Randolph SCOTT
Zachary SCOTT
Ann SHERIDAN
Alexis SMITH
C. Aubrey SMITH
Guy STOCKWELL

T - U - V

Norma TALMADGE
Rod TAYLOR
Russ TAMBLYN
Akim TAMIROFF
Shirley TEMPLE
Frank THRING
Richard TODD
Franchot TONE
Peter USTINOV
Conrad VEIDT

W - X - Y - Z

Henry WILCOXON
Esther WILLIAMS
Shelley WINTERS
Jane WYMAN
Teresa WRIGHT
Gig YOUNG
Robert YOUNG


Home

Kolossal a confronto - Made in Italy - 2002