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Addio dottor Abelman! The Last Angry Man (1959)
Imbarco a mezzanotte (1952)
Infernale avventura Angel on My Shoulder (1946)
Contrattacco Counter-Attack (1945)
L'eterna armonia  A Song to Remember (1945)
Uragano all'alba Commandos Strike at Dawn (1942)
La baia di Hudson Hudson's Bay (1941)
Non siamo soli We Are Not Alone (1939)
Il conquistatore del Messico  Juarez (1939)
Emilio Zola  The Life of Emile Zola (1937)
Adorazione The Woman I Love (1937)
La buona terra  The Good Earth (1937)
La vita del dottor Pasteur The Story of Louis Pasteur (1935)
Il dottor Socrate Dr. Socrates (1935)
Black Fury (1935)
Il selvaggio Bordertown (1935)
L'imprevisto Hi, Nellie! (1934)
Il mondo cambia The World Changes (1933)
Io sono un evaso I Am a Fugitive from a Chain Gang (1932)
Scarface - Lo sfregiato  Scarface (1932)
Seven Faces (1929)
The Valiant (1929)
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Il suo vero nome era Meshilem Meier Weisenfreund.
Ebreo, nativo dell'attuale Ucraina al tempo regione dall'impero austro-ungarico, a 24 anni emigra negli USA insieme alla famiglia di attori giramondo e si dedica al teatro recitando nella propria lingua; poi, dopo solo un anno di esperienza e attraverso gli studi, giunge a New York presentandosi al pubblico in lingua inglese e riscontrando subito notevole successo.
Sulla scia del successo teatrale, arriva puntuale la chiamata da Hollywood che lo fa esordire da protagonista in The Valiant, dove conquista immediatamente la sua prima nomination all'Oscar.
E' ottimo anche nel film successivo, Seven Faces, dove interpreta sette personaggi diversi. Dopo questo film torna al teatro per tre anni, ma il cinema lo chiama per consacrarlo attraverso due grandi film girati nello stesso anno, Scarface - Lo sfregiato e Io sono un evaso, dove conquista notevole popolarità e giudizi lusinghieri da parte della critica.
Persona di cultura, ideologicamente progressista, sullo schermo ha interpretato personaggi storici che ben conosceva, come Pasteur, Zola e Benito Juarez; quest'ultimo nel più costoso kolossal prodotto dalla Warner, Il conquistatore del Messico, rivelatosi poi un fiasco di incredibili proporzioni.
Con il tempo, si autoconvince di essere il più grande attore del momento e, come sempre in questi casi, le sue prestazioni cominciano a vacillare. Interpreta a suo modo qualsiasi ruolo modificando in corsa, attraverso atteggiamenti ciarlataneschi, qualsiasi direttiva, divenendo così per i registi un attore molto difficile da dirigere.
Dalla fine degli anni '40 è isolato. Torna al teatro recitando con successo "Morte di un commesso viaggiatore" di Arthur Miller, rimanendo in cartellone per due anni. Poi, conclude la carriera in televisione dove interpreta vari serial-TV e altri lavori di poco conto.
Finisce nelle "liste nere" dei maccartisti ma riesce ugualmente, nel 1959, a tornare al cinema per l'ultima volta in Addio dottor Albeman!, film apertamente di sinistra dove interpreta un medico che cura i poveri senza compenso.
Negli ultimi anni, ha nascosto a tutti la sua quasi completa sordità; questo, per continuare a lavorare nel mondo dello spettacolo.
Sposato con la scrittrice Bella Finkel.
La sua migliore interpretazione Io sono un evaso
Il suo film più famoso Scarface - Lo sfregiato
La sua peggiore performance Contrattacco
OSCAR
La vita del dottor Pasteur
NOMINATION ALL'OSCAR
The Valiant
Io sono un evaso
Black Fury
Emilio Zola
Addio dottor Abelman!
NEW YORK FILM CRITICS CIRCLE AWARDS (USA)
Emilio Zola
MAR DEL PLATA FILM FESTIVAL (ARG)
Addio dottor Abelman!
FESTIVAL DI VENEZIA (ITA)
La vita del dottor Pasteur (Coppa Volpi - Miglior attore straniero)


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