La valle dell'Eden
(1955, East of Eden)
Gioventù bruciata
(1955, Rebel Without a Cause)
Il gigante
(1956, Giant)




(da Gioventù bruciata - 1955)




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Il suo nome completo era James Byron Dean

Studi e formazione: 'Fairmount High School' di Fairmount - 'Santa Monica Junior College' di Santa Monica - 'University of California' di Los Angeles - 'Actors Studio' di New York.

Autentica star e mito indiscusso dell'America che cambia. Personaggio la cui fama si è riversata nel mondo intero grazie al successo maturato in un solo anno e attraverso tre soli film; caso unico nella storia del cinema.

Ricco di personalità, ambiguo e ribelle, innamorato di se stesso, rappresentazione della gioventù inquieta americana della metà degli anni'50, raggiunge l'apice della gloria in Gioventù bruciata (1955), autentica sua autoincarnazione.

Figlio di un odontotecnico, a cinque anni si trasferisce con la famiglia a Los Angeles, ma dopo la morte di sua madre torna nel Midwest e ad otto anni è allevato da un parente in una fattoria dello Iowa.

Torna in California e dopo gli studi si appresta a James Whitmore nel piccolo teatro di gruppo. Appare occasionalmente in spot televisivi come quello famosissimo della Pepsi-Cola, e svolge varie parti da comparsa in film-tv.

A 21 anni si trasferisce a New York, dove inizialmente si guadagna da vivere come busboy in teatri di periferia, dopo aver brevemente studiato danza con Katherine Dunham. Nello stesso anno frequenta l'Actor Studio e nel 1952 fa il suo esordio sui palcoscenici di Broadway nella piéce "See the Jaguar".

Nel 1953 compare in numerosi programmi televisivi prodotti dalla NBC, come "Bells of Cockaigne" e "Harvest". L'anno seguente ottiene la definitiva consacrazione, sempre a Broadway, attraverso il ruolo di un giovane omosessuale in "The Immoral" di André Gide.

Proprio per l'ottima interpretazione del personaggio gay, è notato dal regista Elia Kazan il quale lo fa esordire nel cinema in La valle dell'Eden (1955), dopo averlo sottoposto a contratto con la Warner Bros.

Per La valle dell'Eden (1955), film che lo lancia nel panorama cinematografico mondiale, percepisce come guadagno soltanto 18.000 dollari, la più bassa somma mai pagata da una major ad un attore protagonista in un film di annunciato successo. Tale decisione fu presa dal magnate Jack Warner poiché, a suo dire, non si sapeva chi realmente fosse.

La giacca a vento indossata in Gioventù bruciata (1955), istituì di fatto, una nuova moda giovanile degli anni cinquanta. In brevissimo tempo e in tutti gli stati d'America, due terzi dei giovani vestivano praticamente allo stesso modo.

Nella sua città natale di Fairmont, nell'Indiana, è stato a lui dedicato un museo dal titolo 'James Dean Museum'.

Bisessuale e probabilmente d'inclinazione sado-masochista (sembra, ma non è mai stato accertato, che gli piaceva spegnere le sigarette sul suo corpo), ha comunque stretto relazioni sentimentali con le attrici Pier Angeli e Liz Sheridan.

Per Il gigante (1956), è stato il primo attore della storia del cinema a ricevere la nomination postuma, tuttavia senza vincere l'Oscar. Seguono, in questa particolare classifica, Spencer Tracy, Peter Finch e Massimo Troisi.

Nominato all'Oscar in tutti i film da lui interpretati; record difficilmente battibile, anche se c'è da considerare che i film interpretati furono soltanto tre.

Idolo di Marlon Brando e del suo stile di vita, acquista una moto Triumph, la stessa usata dall'attore in Il selvaggio (1953). La sua attrazione verso Brando era talmente forte che lo tempestava di messaggi nella segreteria telefonica e lo seguiva ovunque andasse, persino sul set di Desirèe (1954); poi ad una festa, Brando lo prese in disparte e gli disse che aveva bisogno di uno psichiatra.

Alla stessa maniera di come Dean era infatuato di Brando, anche Elvis Presley lo era di lui, al punto da imitarlo nell'abbigliamento e alcune volte, ad inizio carriera, nel taglio dei capelli.

Muore improvvisamente a 26 anni, durante le riprese de Il gigante (1956), in un incidente d'auto a Cholame, in California, schiantato alla guida della sua Porsche mentre si recava a Salinas per competere in una corsa automoblistica.

Per strana coincidenza, tutti gli attori di Gioventù bruciata, lui compreso, morirono a distanza di poco tempo uno dall'altro e sempre per cause violente. Natalie Wood morì annegata al largo dell'isola californiana di Santa Caterina, in circostanze ancora oggi misteriose; Nick Adams per overdose a 37 anni e Sal Mineo, compiuti i 34, fu assassinato da un balordo a coltellate.

Dopo la sua morte, l'adulazione dei suoi fans è cresciuta ancor di più in un mito postumo di leggendarie proporzioni. Molti di loro hanno rifiutato di accettare la sua morte e la sua figura ha sviluppato negli anni a seguire un culto di massa intriso di natura mistica che ancora lo circonda, come, al tempo, circondò per decenni la personalità Rodolfo Valentino.

La data della sua morte è diventata un film, September 30, 1955 (1977), di James Bridges.

Nel 2001, realizzato un film-tv dal titolo "James Dean" interpretato da James Franco e diretto da Mark Rydell.

Ha detto: - "Se un uomo può colmare il divario tra la vita e la morte, vuol dire che in vita è stato un grande uomo".

Frase irriverente: - "Come personaggio è stato l'eroe per tutti quelli che hanno visto in lui un giovane smarrito; ma in realtà, nel privato, era un concentrato d'odio e di inimicizia" (Elia Kazan)




La sua migliore interpretazione
La valle dell'Eden
Il suo film più famoso
Gioventù bruciata









NOMINATION ALL'OSCAR
La valle dell'Eden
Il gigante


GOLDEN GLOBES (USA)
1956: Premio speciale miglior attore drammatico dell'anno (Golden Globe)
1957: Henrietta Award (Golden Globe)


BAFTA (ING)
La valle dell'Eden (nomination)
Gioventù bruciata (nomination)










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