Brighton Rock
(1947)
Alice nel paese delle meraviglie
(1949, Alice in Wonderland)
Helter Skelter
(1949)
Lo schiavo dell'oro
(1951, Scrooge)
Salute the Toff
(1952)
Dracula il vampiro
(1958, Dracula)
Man Accused
(1959)








GOLDEN GLOBES
L'ingenua maliziosa



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Il suo vero nome era Norma Lilian Simpson. Attrice e caratterista inglese raramente attiva nel mercato americano, espressiva e credibile interprete drammatica ben adatta ad ogni genere di film, tuttavia da sempre sottovalutata e messa fuori nella scalata al divismo, con carriera cinematografica ferma a una dozzina di film; comunque prodiga in televisione, occasionalmente in radio, saltuariamente in teatro. Altezza media, mora, sguardo penetrante, dotata di un certo sex appeal, figlia di un architetto e di una geometra, studia gli obblighi nella scuola religiosa di Hammersmith, dove si mette in mostra in recite parrocchiali. Portata al canto, si iscrive alla Royal Academy of Music e, successivamente, alla Charm School Rango, scuola di recitazione teatrale dalla quale emerge per ''As You Like It' e 'White Heather'. Ormai a un passo dal cinema, alla Rank Organisation, perfeziona il suo stile di recitazione, cambia nome in Carol Marsh e nel 1946 è scelta tra 3216 candidate per il ruolo di Rose, cameriera dagli occhi terrorizzati amante del gangster Richard Attenborough nell'adattamento noir di Graham Greene Brighton Rock (1947). Per Alice nel paese delle meraviglie (1949), si tinge i capelli di platino e nello stesso anno, in Helter Skelter fa le prove generali per l'altro fantasy natalizio di gran successo, Lo schiavo dell'oro (1951), dove eccelle nella parte della sorella del protagonista Alastair Sim. Dopo l'inizio eccellente, trova spazio in commedie banali e film sconosciuti; passa quindi alla televisione per vari tv-series, in scena al Mercury Theatre per "Beauty and the Beast" e "The Princess and the Swineherd" e nel cinema rientra soltanto nel 1958, succube di Christopher Lee in Dracula il vampiro, prima edizione a colori tratta dal celebre romanzo di Bram Stoker. E' l'ultimo acuto di una carriera breve e sfortunata. Lavora ancora in tv, "Lord Raingo", "Dixon of Dock Green"; poi, negli anni '70, nel radiodramma "Rep" alla BBC, appare al West End in 'The Mousetrap' e nel 1974 è presente in due puntate del series-tv "Marked Personal". Si ritira definitivamente nella sua residenza di Bloomsbury, evitando qualsiasi contatto esterno appoggiato a vincoli artistici, pubblicitari e documentali. Soltanto il giornalista Nigel Richardson del Sunday Times, nel 1994, riuscì ad intervistarla in una lunga conversazione pubblicata due anni dopo nel bestseller 'Breakfast in Brighton'. Muore in totale solitudine nel 2010, a 83 anni per cause naturali. Non si mai sposata.







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