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The Cisco Kid and the Lady (1939)
La via delle stelle (1940, Star Dust)
The Riders of the Purple Sage (1941)
Last of the Duanes (1941)
Condannatemi se vi riesce! (1942, Roxie Hart)
Ragazza cinese (1942, China Girl)
L'isola delle sirene (1943, Coney Island)
Bomber's Moon (1943)
La moneta insanguinata  (1947, The Brasher Doubloon)
La pista dei Tomahawks (1950, The Iroquois Trail)
Sfida alla legge (1950, Dakota Lil)
Rocce rosse (1950, Davy Crockett, Indian Scout)
Il sergente Carver (1951, The Texas Rangers)
Straniero in patria (1953, Jack McCall Desperado)
I giustizieri del Kansas (1954, Masterson of Kansas)
Una pistola che canta (1954, The Lone Gun)
La prateria senza legge (1955, Robbers' Roost)
I tre sceriffi (1958, Badman's Country)
Lo stallone selvaggio (1959, King of the Wild Stallions)
Gli ammutinati di Samar (1962, Samar)
La battaglia dei giganti  (1965, Battle of the Bulge)
Dikiy veter (1986)
   
Web Page
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Il suo vero nome era George Letz. Attore, regista, sceneggiatore e produttore americano di origine russa. Alto oltre il metro e novanta, aitante, di singolare bellezza maschile, nel cinema è protagonista di numerosi film western e d'azione, con puntate anche nel noir, nella commedia e nel musical. Da famiglia numerosa (14 figli) di genitori contadini, frequenta per due anni la University of Montana; prende un diploma in scultura e nel college eccelle anche nel pugilato, nella categoria dei pesi massimi. Decide di dedicarsi all'attività artistica e nel 1935 approda a Hollywood dove inizia prima come stunt e poi, dopo un accordo con la Republic, è comparsa in una trentina di film a basso costo interpretati nel giro di due anni, spesso senza accredito o attraverso il suo vero nome. Nel 1940 passa alla 20th Fox, dove acquista una certa popolarità, non tanto per le sue interpretazioni sullo schermo, comunque valide ma non eccelse, quanto per il glamour creatosi a seguito di relazioni con grandi star, quali Ginger Rogers, Hedy Lamarr e Carole Landis, intraprese durante il ventennale fidanzamento con Ann Lindberg. Ad ogni modo, nel cinema si distingue in ruoli di personaggi risolutori e quasi sempre dalla parte dei giusti; buone performance le ottiene in Condannatemi se vi riesce!, Ragazza cinese e, su tutti, in L'isola delle sirene. Nel 1943, interrompe la carriera per 3 anni, tempo necessario per partecipare attivamente alla Seconda Guerra Mondiale. Al ritorno, interpreta Marlowe in La moneta insanguinata (1947), convincente prestazione che però non lo lancia nel firmamento dei grandi attori. Relegato in b-western, La pista dei Tomahawks o Sterminio sul grande sentiero, Il sergente Carter, Una pistola che canta, lascia la Fox per lavorare alternativamente in altri Studios, Columbia in testa, ma la musica non cambia granché. Dagli anni '60 lavora in televisione ("General Electric Theater", "Cimarron City"), poi si trasferisce nelle Filippine dove scrive, dirige e produce film da lui stesso interpretati (Gli ammutinati di Samar), sempre realizzati a basso costo e senza grandi rientri economici. Tornato negli USA, nel 1965 è nel cast del war-movie La battaglia dei giganti dove interpreta il ruolo di un sergente. Alterna cinema e TV fino al 1986, quando chiude impietosamente la carriera con un becero film bellico di produzione russo-serbo-croata, Dikiy veter. Si ritira a vita privata; muore nel 2000 per insufficienza cardiaca. Sposato una sola volta con l'attrice Dinah Shore, dalla quale divorzia nel 1962; due figli: Melissa e John David, adottato.
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