Lady of the Night
(1925 - non accreditata)
1925 Studio Tour
(1925 - non accreditata)
A Slave of Fashion
(1925 - non accreditata)
Old Clothes
(1925 - non accreditata)
Sally, Irene and Mary
(1925 - non accreditata)
The Circle
(1925 - non accreditata)
The Midshipman
(1925 - non accreditata)
The Only Thing
(1925 - non accreditata)
La vedova allegra
(1925 The Merry Widow - non accreditata)
Pretty Ladies
(1925)
Orgoglio
(1925, Proud Flesh - non accreditata)
Paris
(1926)
The Boob
(1926)
Tramp, Tramp, Tramp
(1926)
Spring Fever
(1927)
The Taxi Dancer
(1927)
The Understanding Heart
(1927)
Twelve Miles Out
(1927)
Winners of the Wilderness
(1927)
Lo sconosciuto
(1927, The Unknown)
Rose-Marie
(1928)
Amore e mare
(1928, Across to Singapore)
Adriana Lecouvreur
(1928, Dream of Love)
Quattro mura
(1928, Four Walls)
Le nostre sorelle di danza
(1928, Our Dancing Daughters)
Il bandito solitario
(1928, The Law of the Range)
L'allievo di West Point
(1928, West Point)
The Duke Steps Out
(1929)
Ragazze americane
(1929, Our Modern Maidens)
L'indomabile
(1929, Untamed)
Debito d'odio
(1930, Paid)
Great Day
(1930)
Un marito fuori posto
(1930, Montana Moon)
Ragazze che sognano
(1930, Our Blushing Brides)
The Slippery Pearls
(1931 - piccolo ruolo)
Laughing Sinners
(1931)
This Modern Age
(1931)
La via del male
(1931, Dance, Fools, Dance)
L'amante
(1931, Possessed)
Grand Hotel
(1932)
Pioggia
(1932, Rain)
Ritorno
(1932, Letty Lynton)
La danza di Venere
(1933, Dancing Lady)
Rivalità eroica
(1933, Today We Live)
Forsaking All Others
(1934)
Sadie McKee
(1934)
Incatenata
(1934, Chained)
Io vivo la mia vita
(1935, I Live My Life)
Non più signore
(1935, No More Ladies)
Amore in corsa
(1936, Love on the Run)
Troppo amata
(1936, The Gorgeous Hussy)
La donna che voglio
(1937, Mannequin)
La sposa vestiva di rosa
(1937, The Bride Wore Red)
La fine della signora Cheyney
(1937, The Last of Mrs. Cheyney)
Ossessione del passato
(1938, The Shining Hour)
Ice Follies of 1939
(1939)
Donne
(1939, The Women)
L'isola del diavolo
(1940, Strange Cargo)
Peccatrici folli
(1940, Susan and God)
Volto di donna
(1941, A Woman's Face)
Quando le signore si incontrano
(1941, When Ladies Meet)
La grande fiamma
(1942, Reunion in France)
Tutti baciarono la sposa
(1942, They All Kissed the Bride)
Al di sopra di ogni sospetto
(1943, Above Suspicion)
Ho baciato una stella
(1944, Hollywood Canteen - piccolo ruolo)
Il romanzo di Mildred
(1945, Mildred Pierce)
Perdutamente
(1946, Humoresque)
L'amante immortale
(1947, Daisy Kenyon)
Anime in delirio
(1947, Possessed)
Viale flamingo
(1949, Flamingo Road)
L' amore non può attendere
(1949, It's a Great Feeling - piccolo ruolo)
Sola col suo rimorso
(1950, Harriet Craig)
I dannati non piangono
(1950, The Damned Don't Cry)
Goodbye, My Fancy
(1951)
So che mi ucciderai
(1952, Sudden Fear)
Perdono
(1952, This Woman Is Dangerous)
La maschera e il cuore
(1953, Torch Song)
Johnny Guitar
(1954)
Delitto sulla spiaggia
(1955, Female on the Beach)
Ape regina
(1955, Queen Bee)
Foglie d'autunno
(1956, Autumn Leaves)
La storia di Ester Costello
(1957, The Story of Esther Costello)
Donne in cerca d'amore
(1959, The Best of Everything)
Che fine ha fatto Baby Jane?
(1962, What Ever Happened to Baby Jane?)
Donne inquiete
(1963, The Caretakers)
Della
(1964)
Cinque corpi senza testa
(1964, Strait-Jacket)
Gli occhi degli altri
(1965, I Saw What You Did)
Gli assassini del karatè
(1967, The Karate Killers)
Il cerchio di sangue
(1968, Berserk!)
Trog
(1970)
We're Going to Scare You to Death
(1975)




(da Anime in delirio - 1947)




Legendary Joan Crawford



Il suo vero nome era Lucile Fay Le Sueur.

Studi e formazione: 'Chadwick School' di Palo Verde - 'St. Agnes School' di Rockingham - 'Stephens College' di Columbia.

Tra le grandi star espressioniste del cinema americano, assai rare nell'epoca e indiscutibilmente interprete assoluta nel firmamento cinematografico mondiale.

D'indole instabile e anche violenta, ha interpretato comunemente ruoli molto simili a se stessa e, dominata dall'ambizione, ha sempre cercato di surclassare i partner (maschili o femminili) in qualsiasi produzione, tanto da provocare le inimicizie delle più grandi star di Hollywood.

Ha esordito nel cinema in Lady of the Night, come controfigura della celebre diva del muto Norma Shearer, togliendogli poi, cinque anni dopo, il ruolo di protagonista in Debito d'odio.

Sotto contratto con la MGM dal 1924, nel 1936 fu inserita una clausola vincolante dove si accertava l'orario esatto in cui doveva andare a dormire.

Verso il volgere della carriera, quando il suo mito era ormai definitivamente tramontato si è prestata a tutta una serie di film dell'orrore qualitativamente scarsi.

Lavorando molto anche per la televisione, nel 1969 fu diretta da un giovanissimo Steven Spielberg in un episodio del serial "Night Gallery".

Nello spazio di dieci anni ha scritto due libri su se stessa; nel 1962 A Portrait of Joan e nel 1972 My Way of Life.

Da sempre accompagnata da ossessioni di vario tipo, a cominciare da quella della pulizia. Durante i party nella sua villa, era solita, personalmente e ogni 10 minuti, ripassare con stracci maniglie di porte e finestre, bicchieri, stoviglie e qualsiasi altro oggetto toccato dagli ospiti. Non ha mai fumato una sigaretta offerta da altri anche se presa dal suo pacchetto. Ha sempre dormito con un pigiama color bianco e senza alcun ornamento; in questa maniera, al risveglio, poteva osservare se la stanza o il letto era privo o meno di polvere. Durante i soggiorni in albergo era solita farsi disinfattare e sterilizzare il bagno in camera e tale operazione, che poteva durare anche ore, avveniva sempre sotto il suo sguardo vigile. In tutta la sua esistenza, non è mai entrata in una vasca da bagno e ha sempre usufruito della doccia.

Bisessuale, puntualmente al centro di attenzione da parte dei gossip per le sue relazioni extraconiugali con uomini e donne. Famosa quella turbolenta con in regista Nicholas Ray.

Muore di cancro al pancreas due mesi dopo aver compiuto il suo 72º compleanno. Cinque matrimoni e quattro divorzi hanno caratterizzano la sua vita coniugale. Inizialmente sposata con James Welton; poi, in successione, con gli attori Douglas Fairbanks Jr., Franchot Tone (una figlia adottata, Christina) e Phillip Terry (un figlio adottato, Christopher) e in ultimo con il presidente della Pepsi Cola, Alfred Steele.

Ha adottato quattro figli: Christina, Christopher, Cynthia e Cathy. I primi due furono diseredati; le sue considerevoli sostanze furono lasciate alle altre due, una coppia di gemelle adottate fuori dal matrimonio con Phillip Terry.

Mommie Dearest (Mammina cara) è il titolo della sprezzante biografia scritta dalla figlia adottiva Christina nel 1978 e che fu soggetto del film omonimo del 1981, interpretato da Faye Dunaway.

Ha detto: - "Se pensate di vedere in me 'la ragazza della porta accanto', passate oltre".

Hanno detto di lei: - "Bisognerebbe capire quale differenza esiste tra Dio e Joan Crawford" (Basil Hadford - New York Times).

Frase irriverente: - "La più grande soddisfazione della mia vita fu quando buttai giù dalle scale Joan Crawford durante le riprese di Che fine ha fatto Baby Jane?" (Bette Davis).




La sua migliore interpretazione
Anime in delirio
Il suo film più famoso
Che fine ha fatto Baby Jane?
La sua peggiore performance
Ape regina










OSCAR
Il romanzo di Mildred

NOMINATION ALL'OSCAR
Anime in delirio
So che mi ucciderai


GOLDEN GLOBES (USA)
1970 - Premio Cecil B. De Mille alla carriera
Che fine ha fatto Baby Jane? (nomination)










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