Xanadu
(1980)
Le strabilianti avventure di Superasso
Viva Knievel! (1977)
La signora a 40 carati
40 Carats (1973)
Josephine
Les demoiselles de Rochefort (1967)
La signora e i suoi mariti
What a Way to Go! (1964)
E l'uomo creò Satana!
Inherit the Wind (1960)
Vertigine
Marjorie Morningstar (1958)
Something for the Girls
(1958)
Les Girls
(1957)
Destinazione Parigi
The Happy Road (1957)
Trittico d'amore
Invitation to the Dance (1956)
È sempre bel tempo
It's Always Fair Weather (1955)
Così parla il cuore
Deep in My Heart (1954)
Brigadoon
(1954)
Il siluro della morte
Seagulls Over Sorrento (1954)
I lupi mannari
The Devil Makes Three (1952)
Cantando sotto la pioggia
Singin' in the Rain (1952)
It's a Big Country
(1951)
Un americano a Parigi
An American in Paris (1951)
L'allegra fattoria
Summer Stock (1950)
La legge del silenzio
Black Hand (1950)
Un giorno a New York
On the Town (1949)
Facciamo il tifo insieme
Take Me Out to the Ball Game (1949)
I tre moschettieri
The Three Musketeers (1948)
Il pirata
The Pirate (1948)
Living in a Big Way
(1947)
Ziegfeld Follies
(1946)
Due marinai e una ragazza
Anchors Aweigh (1945)
Vacanze a Natale
Christmas Holiday (1944)
Fascino
Cover Girl (1944)
La Croce di Lorena
The Cross of Lorraine (1943)
La parata delle stelle
Thousands Cheer (1943)
Mademoiselle Du Barry
Du Barry Was a Lady (1943)
Pilot
(1943)
For Me and My Gal
(1942)




(da Cantando sotto la pioggia - 1952)




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Il suo vero nome era Eugene Curran Kelly.

Studi e formazione: ´Sacred Heart School and Peabody High School´ di Highland Park - ´Pennsylvania State University´ di Philadelphia - ´Economics University´ di Pittsburgh.

Considerato insieme a Fred Astaire il più famoso ballerino del cinema americano di ogni tempo.

Nasce a Pittsburgh, in Pennsylvania, da famiglia irlandese con suo padre manager del cantante Al Jolson.

Ballerino di gran vitalità, scattante con particolari acrobazie, pronto all'humor e autentico innovatore, ha contribuito a trasformare il musical attraverso l'espressionismo coreografico, con termini di ripresa realizzati sia in interni sia negli spazi aperti.

Sul finire degli anni '20 frequenta una scuola di ballo nella sua città; in seguito ne diventa insegnate e dopo pochi anni fonda la ´Gene Kelly Dance Studio´ che assorbe con successo strepitoso un numero incredibile d'iscritti.

Debutta in teatro, classico trampolino di lancio verso il cinema, nella metÓ degli anni '30, in ruoli di supporto per ´Leave It to Me´ e ´One for the Money´.

La chiamata dal grande schermo arriva puntuale nel 1942, quando il produttore David O'Selznick lo porta a Hollywood. Alla M-G-M firma un contratto quindicennale ed è inserito nel dipartimento musicale capitanato da Arthur Freed cui fanno parte registi come Stanley Donen, Vincente Minnelli, George Sidney e attori famosissimi nel musical quali Fred Astaire, Jury Garland, Cyd Charisse, oltre uno svariato numero di coreografi (Charles Walton) e sceneggiatori per questo genere (Adolph Green).

Durante la Seconda Guerra Mondiale è marinaio-fotografo presso la US Naval Photographic Center di Anacostia. I suoi filmati furono montati nel 1952 e trasmessi dalla BBC in un documentario bellico dal titolo "Victory at Sea".

La cicatrice, visibile sulla sua guancia sinistra fu causata da un incidente occorso quando era fanciullo durante un tragitto in bicicletta.

Ha diretto 12 film, tra questi Trittico d'amore, probabilmente la sua migliore direzione, e Hello, Dolly!, verosimilmente la peggiore. Oltre alla regia si Ŕ dedicato anche alla produzione, coreografia e direzione artistica. È stato regista anche in teatro, nel 1958 a Broadway per ´Flower Drum Song´ e coreografo all'Opera di Parigi nel 1960 per ´Pas de dieux´.

Antagonista di Fred Astaire ma solo di facciata, poichè in privato i due erano molto amici.

Malgrado cerchi di proporsi in altri termini cercando di uscire dall'alveo musicale, non riesce quasi mai ad esprimersi come vorrebbe. Salvo che ne I tre Moschettieri (1948), dove offre prova di incredibile agilità davanti la cinepresa anche per un film non musicale. Il resto è un miscuglio di ruoli in commedie, film d'avventura e di guerra dove spesso, sia per critica che pubblico, è inaccettabile, probabilmente perché da sempre attanagliato all'icona del musical.

In Cantando sotto la pioggia (1952), gira la famosa scena sotto l'acqua mentre aveva la febbre a 39 gradi.

Dagli anni '70 in poi, quando il suo mito (e il genere) è ormai tramontato, si dedica alla televisione partecipando in qualche serial-tv di poco conto.

Nel 1993 è consulente di danza per Madonna, durante il tuor ´Girlie Show´. Negli anni a seguire, la cantante lo onorerà citandolo nella canzone "Vogue".

Soltanto sul finire della carriera viene a galla la verità sulle sue calvizie e sul fatto che numerosi film di successo li ha girati indossando un parrucchino.

Muore d'infarto nel 1996, nel periodo in cui stava ultimando la sua autobiografia, mai portata a termine e mai pubblicata.

Si è sposato tre volte con un divorzio. Inizialmente con l'attrice Betsy Blair (una figlia, Kerry), poi con la coreografa Jeanne Coyne deceduta nel 1973 (2 figli,Timothy e Bridget), infine con la documentarista Patricia Ward.

Mai del tutto accertata la verità sullle sue tendenze bisessuali, così pure su una breve relazione consumata con l'attore-ballerino Donald O'Connor. Al contrario, ha intrattenuto numerosi flirt con donne dello spettacolo; dalla designer Gloria Vanderbilt alla giornalista Doris Lilly, passando per le attrici Barbara Stanwyck, Barbara Nichols e Martha Hyer.

Ha detto: "Fred Astaire, con la sua eleganza ha sempre rappresentato l'aristocrazia; io, con la mia naturale dote sgraziata dei movimenti ho sicuramente rappresentato il proletariato.".




La sua migliore interpretazione
Un americano a Parigi
Il suo film più famoso
Cantando sotto la pioggia
La sua peggiore performance
Il siluro della morte









OSCAR
Oscar speciale (1952 - per versatilitÓ di attore, coreografo e direttore artistico mostrate nel film Cantando sotto la pioggia)

NOMINATION ALL'OSCAR
Due marinai e una ragazza

GOLDEN GLOBES (USA)
Un americano a Parigi (nomination)
Hello, Dolly! (regia - nomination)
Premio Cecil B. DeMille (1981)


FESTIVAL DI BERLINO (GER)
Trittico d'amore (Orso d'oro)

CESAR (FRA)
CÚsar alla carriera (1992)

FESTIVAL DI LOCARNO (SVI)
La signora e i suoi mariti










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