Contrabbando
(1940, Contraband - non accreditata)
Il Maggiore Barbara
(1941, Major Barbara)
Love on the Dole
(1941)
The Day Will Dawn
(1942)
Il castello del cappellaio
(1942, Hatter's Castle)
Pennsylvania
(1942, Penn of Pennsylvania)
Duello a Berlino
(1943, The Life and Death of Colonel Blimp)
Intermezzo matrimoniale
(1945, Perfect Strangers)
Agente nemico
(1946, I See a Dark Stranger)
Narciso nero
(1947, Black Narcissus)
Peccatori senza peccato
(1947, If Winter Comes)
I trafficanti
(1947, The Hucksters)
Edoardo, mio figlio
(1949, Edward, My Son)
Le miniere di re Salomone
(1950, King Solomon's Mines)
Credimi
(1950, Please Believe Me)
Quo Vadis?
(1951)
Il prigioniero di Zenda
(1952, The Prisoner of Zenda)
Bagliori ad oriente
(1952, Thunder in the East)
La sposa sognata
(1953, Dream Wife)
Da qui all'eternità
(1953, From Here to Eternity)
Giulio Cesare
(1953, Julius Caesar)
La regina vergine
(1953, Young Bess)
La fine dell'avventura
(1955, The End of the Affair)
Tè e simpatia
(1956, Tea and Sympathy)
Il Re ed io
(1956, The King and I)
Anche gli eroi piangono
(1956, The Proud and Profane)
Un amore splendido
(1957, An Affair to Remember)
L'anima e la carne
(1957, Heaven Knows, Mr. Allison)
Buongiorno tristezza!
(1958, Bonjour tristesse)
Tavole separate
(1958, Separate Tables)
Adorabile infedele
(1959, Beloved Infidel)
Il marito latino
(1959, Count Your Blessings)
Il viaggio
(1959, The Journey)
L'erba del vicino è sempre più verde
(1960, The Grass Is Greener)
I nomadi
(1960, The Sundowners)
Suspense
(1961, The Innocents)
Il dubbio
(1961, The Naked Edge)
Il giardino di gesso
(1964, The Chalk Garden)
La notte dell'iguana
(1964, The Night of the Iguana)
Patto a tre
(1965, Marriage on the Rocks)
James Bond 007 - Casino Royale
(1967, Casino Royale)
Cerimonia per un delitto
(1967, Eye of the Devil)
Prudence and the Pill
(1968)
Il compromesso
(1969, The Arrangement)
I temerari
(1969, The Gypsy Moths)
Il giardino indiano
(1985, The Assam Garden)




(da Da qui all'eternità - 1953)




Tribute Site
Deborah Kerr Collection



Il suo nome esatto era Deborah Jane Kerr-Trimmer.

Studi e formazione: 'Northumberland House Boarding School' di Bristol - 'Hicks-Smale Drama School' di Bristol - 'Sadlers Wells Ballet School' di Londra.

Elegante attrice anglosassone, tra le poche ad aver formato cun cura e dedizione d'apprendimento la propria carriera artistica. Ritrosa a pubblicizzare la sua immagine è stata, per questo, messa in ombra da altre sue più celebrate colleghe del periodo; ma le sue interpretazioni hanno ugualmente sempre riscosso notevole ammirazione sia di pubblico che di critica.

Di nascita scozzese, dopo gli studi di balletto classico presso la scuola Sadlers Wells Ballet di proprietà della zia, è sui palcoscenici di Londra a soli 17 anni, nel corpo di ballo del 'Prometheus'.

Dopo aver lavorato alla radio BBC di Bristol come narratrice si trasferisce a Londra, dove fa il suo esordio nel cinema, non accreditata, in Contrabbando (1940). L'anno seguende ottiene il ruolo di una ragazza dell'Esercito della Salvezza nella nota commedia Il Maggiore Barbara.

Molto giovane, nel 1946 si trasferisce in America e firma subito un contratto con la MGM. Suo malgrado, nella prima metà degli anni '50, è coinvolta in ruoli in costume per produzioni di genere storico-avventuroso, da lei sempre disprezzati. Tuttavia, la notorietà acquisita grazie a questi film, autentici pezzi forti al botteghino, le permette di ottenere notevole risonanza che le consente da subito d'intraprendere una luminosa carriera.

Ottiene il ruolo dell'eroina cristiana nel kolossal Quo Vadis (1951), film che la consacra star assoluta. La produzione scelse lei poiché, non potendo affidare un ruolo mistico ad altre attrici più note, optò verso un volto assolutamente non conosciuto dal grande pubblico.

In Da qui all'eternità (1953), in prestito alla Columbia, sostituisce Joan Crawford, inizialmente designata al ruolo principale, perché rispetto alla collega, in bikini, nella famosa scena della spiaggia, appare più sexy e provocante.

Per averla al suo fianco, nel 1956, Yul Brynner in persona scarta Maureen O'Hara, scelta dai produttori e dal regista come sua partner in Il re e io.

Nel 1953, grazie allinterpretazione a Broadway per 'Tea and Sympathy' ('Tè e simpatia'), riceve un premio teatrale. Tre anni dopo sarà ancora protagonista nell'analoga trasposizione cinematografica.

Si ritira dal cinema a 48 anni per dedicarsi esclusivamente al teatro. Negli anni settanta è artefice di vari tour che la vedono protagonista in eccellenti lavori, quali 'The Day after the Fair', 'Seascape', 'Candida', 'The Corn Is Green'.

Fa un breve ritorno sul grande schermo nel 1985 in Il giardino indiano, nel periodo in cui ha provato, in sporadiche circostanze, anche la televisione, soprattutto come soggettista e narratrice di alcuni documentari per BBC, "Hold the Dream", "Deborah Kerr: Not Just an English Rose". Quindi, si trasferisce prima in Svizzera e poi in Spagna prima di far ritorno in Inghilterra quando la malattia del Parkinson comincia ad insorgere.

Deteniene un record singolare: è l'attrice ad aver ricevuto più nomination all'Oscar, ben 6, senza mai vincerlo, ad eccezione di quello onorario ricevuto del 1994 con la più lunga standing ovations ottenuta da un artista vincitore dell'Oscar alla carriera. Fu la sua ultima apparizione in pubblico.

Stranamante il suo cognome non si pronucia nella lettura inglese 'kir', ma letteralmente, in 'car'.

Muore nel 2007 a 86 anni, debilitata dal morbo di Parkinson.

Incredibilmente e per strana coincidenza, alla sua morte seguirono quelle del secondo marito Peter Viertel e del loro biografo Eric Braun. Tutti e tre i decessi avvennero nello stretto giro di un mese e tutti e tre avevano 86 anni.

Sposata due volte con un divorzio; prima con il produttore televisivo Anthony Charles Bartley (due figlie, Melanie Jane e Francesca Ann), poi con lo scrittore Peter Viertel.

Ha detto: - "Quasi tutte le persone affermate e di gran successo sono afflitte da nevrosi ed esaurimenti vari. Forse dovremmo smettere di essere dispiaciuti per loro e cominciare ad aver pena per chi è normale.".




La sua migliore interpretazione
Da qui all'eternità
Il suo film più famoso
Quo Vadis
La sua peggiore performance
James Bond 007 - Casino Royale









OSCAR
Oscar alla carriera (1994)

NOMINATION ALL'OSCAR
Edoardo, mio figlio
Da qui all'eternità
Il Re ed io
L'anima e la carne
Tavole separate
I nomadi


GOLDEN GLOBES (USA)
Il Re ed io
Miglior attrice dell'anno (1959)


BAFTA (ING)
La fine dell'avventura (nomination)
Tè e simpatia (nomination)
I nomadi (nomination)
Il giardino di gesso (nomination)











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