Il ciclone dei Caraibi
(1954, Long John Silver)
La spada di Robin Hood
(1954, Men of Sherwood Forest)
Il favorito della grande regina
(1955, The Virgin Queen)
Nessuno mi fermerà
(1955, Top Gun)
Pranzo di nozze
(1956, The Catered Affair)
Il gigante
(1956, Giant)
L'albero della vita
(1957, Raintree County)
Tavole separate
(1958, Separate Tables)
Tutte le ragazze lo sanno
(1959, Ask Any Girl)
L'uomo che visse nel futuro
(1960, The Time Machine)
Gli uccelli
(1963, The Birds)
International Hotel
(1963, The V.I.P.s)
Le ultime 36 ore
(1965, 36 Hours)
Il magnifico irlandese
(1965, Young Cassidy)
Intrighi al Grand Hotel
(1967, Hotel)
Vivere da vigliacchi morire da eroi
(1967, Chuka)
Il buio oltre il sole
(1968, The Mercenaries)
Zabriskie Point
(1970)
Quel maledetto colpo al Rio Grande Express
The Train Robbers (1973)








LAUREL AWARDS (USA)
Il buio oltre il sole
(nomination)



Tribute Site



Il suo vero nome è Rodney Sturt Taylor. Attore australiano dl fisico muscolare, sempre allegro, dai lineamenti marcati ma dotato di uno sguardo che ispira fiducia. Si laurea in storia dell'arte alla East Art College di Sydney. Affascinato da Laurence Olivier, applaudito durante una tournée dell'Old Vic Theatre in Australia, si dedica subito al palcoscenico ricoprendo più ruoli, dall'attore allo scenografo. Si trasferisce a Hollywood all'inizio degli anni '50 e dopo una serie di comparsate, è chiamato nel cast del kolossal Il favorito della grande regina e pur senza accredito riesce a distinguersi per la padronanza assoluta che riesce ad imprimere davanti la cinepresa. Nell'immediato, è ancora sulla breccia in film di sostanza come Il gigante, Pranzo di nozze, L'albero della vita e Tavole separate. Negli anni '60 è protagonista in diversi film di successo, ricoprendo più ruoli e per svariati generi. Dopo l'eccellente prova offerta in L'uomo che visse nel futuro, Hitchcock lo sceglie per il thriller Gli uccelli; e per tutto il decennio sa distinguersi in lavori eccellenti, da Il magnifico irlandese di John Ford a Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni. Poi, il declino improvviso, dettato più dalla voglia di misurarsi con altri ambienti e situazioni che non dalla propria capacità di recitare, questa, mai venuta meno. Si infila in produzioni europee senza senso, tipo il penoso war-movie italiano Gli eroi di Duccio Tessari o Wehrmacht i giorni dell'ira di produzione jugoslava. Rientrato negli USA si dedica quasi esclusivamente alla televisione, dove appare in diversi tv-series di successo. Nel 2007, dopo una pausa di sette anni, rientra nel cinema attraverso il penoso film horror Kav. Due curiosità: nel 1961 ha doppiato il cane Pongo nel celebre cartoon di Walt Disney, La carica dei 101 e nel 1968 fu inizialmente scelto per il ruolo principale in Il pianeta delle scimmie, poi andato a Charlton Heston. Sposato tre volte con altrettanti divorzi; inizialmente con Carol Kikumura, poi con Mary Hilem ed infine con Peggy Williams (una figlia, Felicia, giornalista televisiva).







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