La casa dell'angelo
(1948, Der Engel mit der Posaune)
Eroica
(1949)
I dannati
(1951, Decision Before Dawn)
L'ultimo atto
(1955, Der letzte Akt)
Mozart
(1955)
Lola Montès
(1955)
Jules e Jim
(1962, Jules et Jim)
La nave dei folli
(1965, Ship of Fools)
La spia che venne dal freddo
(1965, The Spy Who Came in from the Col)
Fahrenheit 451
(1966)
Interludio
(1968, Interlude)
L'uomo venuto dal Kremlino
(1968, The Shoes of the Fisherman)
Il viaggio dei dannati
(1976, Voyage of the Damned)








NOMINATION ALL'OSCAR
La nave dei folli


GOLDEN GLOBES
La spia che venne dal freddo
(non protagonista)
Il viaggio dei dannati
(non protagonista - nomination)


BAFTA (ING)
La spia che venne dal freddo
(nomination)
La nave dei folli
(nomination)



Fan Page



Il suo vero nome era Oskar Josef Bschliessmayer. Attore austriaco di cinema e teatro, all'epoca considerato in patria il più grande talento dei palcoscenici, attivo nella cinematografia europea, francese (tra i preferiti del regista François Truffaut) e tedesca, oltre interprete in buon numero di film americani. Biondo, occhi azzurri, basso di statura, viennese di nascita, interrompe le scuole dopo gli studi superiori per meglio dedicarsi alla carriera artistica. Apprende arte drammatica al Burgtheater di Vienna ma è costretto ad interrompere, arruolato nell'esercito tedesco durante la II Guerra Mondiale. Ferito e rimpatriato, riprende l'attività di attore, poi anche scrittore di testi e regista teatrale; appare in opere quali 'Le Misanthrope', 'El mayor encanto amor' ' Egmont'. Approda quindi al cinema, da lui già sperimentato saltuariamente in film tedeschi per lo più sconosciuti, con esordio nel 1938 in Geld fällt vom Rimmel. In Germania, ottiene ruoli drammatici in lavori di struttura storico-biografica, come in La casa dell'angelo (1948), Eroica (1949) e Mozart (1955). Notato dagli americani, debutta nel cinema statunitense nel 1951 in I dannati; poi trova parti a sua perfetta misura, in Lola Montès (1955) e special modo in Jules e Jim (1962) di François Truffaut, suo film più famoso, carico di una interpretazione altamente tragica per una storia d'amore e di morte. Ma il suo punto di forza rimane sempre il teatro; nel 1959, fonda la compagnia "Teatro Ensemble Oskar Werner", appare nel repertorio classico dei vari 'Don Carlos', 'Beckett', 'Candida' e a Francoforte ottiene straripante successo per l''Amleto' di William Shakespeare. Nel cinema è notevole in La nave dei folli (1965, nominato all'Oscar), La spia che venne dal freddo (1965, vincitore del Golden Globe) e Fahrenheit 451 (1966), qui ancora diretto da Truffaut, che lo consacra definitivamente come grande attore idealista. Nel 1968 è nella parte del prete ribelle, amico del futuro Papa (Anthony Quinn) nel kolossal L'uomo venuto dal Kremlino. Alcolista dipendente, è costretto a rinunciare a un gran numero di richieste, provenienti da ogni parte e alla cancellazione di programmi e opere già in essere o annunciate. Chiude la carriera cinematografica con Il viaggio dei dannati (1976), tragica epopea di un gruppo di ebrei fuggiti in nave dalla Germania nazista. Nel corso della professione, si è prestato una sola volta per la tv americana, nel 1975 in un episodio della serie "Il Tenente Colombo". Muore improvvisamente a 61 anni nel 1984 per attacco cardiaco; per strana coincidenza, due giorni dopo il decesso di François Truffaut. Inizialmente marito di Elisabeth Kallina (una figlia, Elinore), dopo il divorzio sposa l'attrice Ann Power, dalla quale si separa nel 1968.







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