Bill sei grande!
(1950, When Willie Comes Marching Home)
The Rose Bowl Story
(1952)
L'indiana bianca
(1953, The Charge at Feather River)
Wichita (1955)
Sentieri selvaggi
(1956, The Searchers)
Il ladro
(1956, The Wrong Man)
23 passi dal delitto
(1956, 23 Paces to Baker Street)
Foglie d'autunno
(1956, Autumn Leaves)
Sentenza che scotta
(1959, Beyond This Place)
Sono un agente FBI
(1959, The FBI Story)
Psyco
(1960, Psycho)
Jovanka e le altre
(1960)
Anche i gangster muoiono
(1961, The Lawbreakers)
Il sentiero degli amanti
(1961, Back Street)
L'uomo che uccise Liberty Valance
(1962, The Man Who Shot Liberty Valance)
Tigre in agguato
(1964, A Tiger Walks)
I cacciatori del lago d'argento
(1965, Those Calloways)
I ragazzi di Camp Siddons
(1966, Follow Me, Boys!)
Il gigante buono
(1967, Gentle Giant)
Uomini d'amianto contro l'inferno
(1968, Hellfighters)
Berretti verdi
(1968, The Green Berets)
Colpo di grazia
(1969, It Takes All Kinds)
Un piccolo indiano
(1973, One Little Indian)
The Castaway Cowboy
(1974)
Il piccolo campione
(1977, Run for the Roses)
Psycho II
(1983)
Tutto in una notte
(1985, Into the Night)
Vite separate
(1995, Separate Lives)











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Il suo vero nome è Vera June Ralston. Attrice americana di scuola televisiva, gran talento hollywoodiano non pienamente espresso, soprattutto per mancanza di ruoli e film; eccessivamente impegnata in TV, tanto da trascurare la carriera cinematografica a favore del piccolo schermo. Altezza media, bionda, dotata di intrigante fascino, studia nel Kansas, al liceo High School Greenback di Pratt e alla North High School, di Wichita. Nel 1948 vince il concorso di bellezza 'Miss Kansas' e da prassi arrivano immediatamente proposte di lavoro, inizialmente per la nascente televisione, poi nel cinema, dove debutta nel 1950 in Bill sei grande! Gli studios tentano di farne l'alter ego di Grace Kelly, ma i suoi primi film non sono un successo. Portata al western, dopo la buona prova in Wichita (1955), John Ford, che già l'aveva diretta in televisione nel 1955 in una puntata del series "Screen Directors Playhouse" per l'episodio "Rookie of the Year" e nel 1962 tornerà a dirigerla in L'uomo che uccise Liberty Valance, gli affida il primo ruolo femminile nel famoso western Sentieri selvaggi (1956). Analogamente, nello stesso anno, Alfred Hitchcock, con il quale stringerà un contratto personale, la vuole nella puntata "Revenge" del tv-series "Alfred Hitchcock Presents" e l'anno seguente gli affida la parte travagliata della moglie di Henry Fonda in Il ladro, sua migliore interpretazione in carriera. Questi due film ravvicinati gli concedono grande notorietà e buona resa da parte della critica, tuttavia non pienamente sfruttata. I film che seguono, tra drammi e polizieschi, appaiono modesti, pur interpretati al fianco di grandi star: 23 passi dal delitto (di spalla a Van Johnson), Foglie d'autunno (con Joan Crawford), Il sentiero degli amanti (al fianco di Susan Hayward), Sono un agente FBI (accanto a James Stewart). Nel 1958, Hitchcock la vuole 'bionda dagli occhi di ghiaccio' per La donna che visse due volte, ma l'attrice non risponde alla chiamata perché incinta, sostituita all'ultimo da Kim Novak. Terminata la gravidanza, è ancora Hitchcock a proporla nel più classico dei suoi thriller, Psyco (1960, presente anche nel sequel del 1983, Psycho II), nel ruolo della sorella di Janet Leigh. Malgrado lo straripante successo del film, per lei è sempre un 'ritorno all'inizio'. Maggiormente presa dalla televisione, nel periodo ha modo di lavorare anche in una produzione italiana di Dino De Laurentiis, Jovanka e le altre (1961), potabile dramma bellico nel quale appare in illustre compagnia, con Silvana Mangano, Jeanne Moreau, Van Heflin e Carla Gravina. Incessante l'apporto per la tv; oltre i due già citati, si ricorda in "Climax", "The Detectives", "Io e i miei figli", "Bonanza", "The Hollywood Squares", "Password", "Ai confini della realtà", "Medical Center", "Magnum P. I.", "Colombo", "Le strade di San Francisco", "La signora in giallo" e nei tv-movie "All'ombra del ricatto", "Journey to the Unknown", "Jigsaw", "Attentato al Trans American Express", "And I Alone Survived", "International Airport", "Helen Keller: The Miracle Continues". Solo di rado presente sul grande schermo: nel catastrofico Uomini d'amianto contro l'inferno, nel controverso Berretti verdi (accreditata senza mai apparire, per il taglio imposto da John Wayne in sede di montaggio per tutte le sequenze che la riguardano) e in Vite separate (1995), suo ultimo film. Ancora poca tv fino al ritiro definitivo dalle scene artistiche, nel 2004. Attualmente risiede a Los Angeles. Sposata tre volte con altrettanti divorzi: primo matrimonio con lo stunt Robert Miles (due figlie, Debra e Kelley, entrambi attrici), poi con Gordon Scott, tra i più famosi Tarzan del cinema (un figlio, Michael), in ultimo con l'attore Keith Larsen (un figlio, Erik). Per curiosa coincidenza, tutti e tre i mariti sono morti nell'arco di 5 mesi: Miles nel Dicembre 2006, Scott e Larsen addirittura nello stesso mese di Aprile 2007.








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